• home
  • film
  • documentari
  • serie
  • i piu' premiati
  • uscite
  • home video
  • colonne sonore
  • festival
  • libri
  • industria

2026

Sfide e Incantesimi - Il Cinema di Werner Herzog

Data: 16/09/2026 - 10/10/2026
Luogo: Milano, Italia
Periodo: Settembre - Ottobre

edizione 2026:  dal 16/09 al 10/10

Italiani selezionati  |  Notizie (1)  |  

Date

  |  Premi  |  Bando di concorso


CINETECA MILANO ARLECCHINO

Mercoledì 16 settembre, ore 21.00
Aguirre fuore di Dio
Regia e scenegg.: W. Herzog. Fot.: Thomas Mauch, Francisco Joan, Orlando Macchiavello. Mont.: Beate Mainka-Jellinghaus. Mus.: Popol Vuh. Int.: Klaus Kinski, Melena Rojo, Del Negro, Ruy Guerra, Peter Berling. RFT, 1972, col., 93’.
Anno 1560. Una spedizione spagnola discende la cordigliera delle Ande alla ricerca del mitico El Dorado. Fra i comandanti, don Lope de Aguirre, uomo esaltato e avido di potere che in un delirante crescendo di violenza finirà per perdere i suoi uomini e se stesso.

Sabato 19 settembre, ore 19.00
Cobra verde
R. e sc.: W. Herzog, liberamente ispirato a Il vicere di Ouidah di Bruce Chatwin. Mus.: Popol Vuh. Int.: Klaus Kinski, King Ampaw, José Lewgoy, Salvatore Basile, Peter Berling. RFT, 1987, col., 110’.
La storia di Francisco, ex contadino brasiliano che, macchiatosi di omicidio, diventa un avventuriero mercante di schiavi in Africa. Nominato viceré, la legge brasiliana che abolisce la schiavitù decreterà la sua rovina.

Domenica 20 settembre, ore 19.00
Kinski, il mio nemico più caro
R.: Werner Herzog. Int.: Klaus Kinski, Isabelle Adjani, Claudia Cardinale, Werner Herzog, Mick Jagger. Ger./UK/Finl./USA, 1999, 95’, v.o. sott. it.
Il documentario di Herzog vuole mettere in luce il rapporto nemico/amico che aveva stretto con il suo attore Klaus Kinski. A causa dei due caratteri diametralmente opposti eppure simili delle due figure in questione si può intuire quale sorta di legame si fosse instaurato tra i due. La loro collaborazione ha una forza superiore ma resta tesa come una corda di violino, per fare un paragone materiale è quasi che la dinamite di Klaus incontrasse la miccia di Herzog per creare una bomba pronta ad esplodere al primo segnale.
Le scene di Fitzcarraldo e di Aguirre parlano da sole (attraverso soprattutto i backstage), dipingendo quanta follia esplosiva ci fosse nelle riprese, non solo tra loro due, ma anche tra gli operatori e gli altri attori. Attraverso i monologhi di Herzog ci accorgiamo, forse con una vena un po' nostalgica, di quanto Kinski lo abbia influenzato e traghettato verso un nuovo modo di concepire e di fare il cinema, lasciando, come spesso accade per i grandi, un alone di mistero e di magia dopo la sua scomparsa.

Martedì 22 settembre, ore 17.00
Kalachakra – La ruota del tempo
R. e sc.: Werner Herzog. Fot.: Peter Zeitlinger. Mont.: Joe Bini. Germania/UK/Fr./Italia, 2003, col., 81’, v.o., sott. it.
Kalachakra, letteralmente “la ruota del tempo”, è una complessa ceromnia di iniziazione buddista che si svloge senza regolarità ogni paio d’anni in varie parti del mondo e il cui obiettivo è favorire l’illuminazione dei credenti tramite la creazione di un mandala, un dipinto realizzato con granelli di sabbia che serve a visualizzare la meditazione inetriore. Per documentrare queste ultime vestigia del Sacro sulla nostra terra, Herzog ha realizzato questo film-pellegrinaggio che passa da Bodh Gaya (India) alla montagna sacra di Kailash in Tibet. Impressionante la lunga sequenza del pellegrinaggio che ruota intorno alla montagna, 5000m d'altezza, 52 km di percorso, che molti fanno in ginocchio. Fra gli intervistati un ospite di eccezione, il Dalai Lama, e un fedele tibetano che ha trascorso 37 anni nelle carceri cinesi per aver gridato «Tibet libero».

Mercoledì 23 settembre, ore 19.00
Fata Morgana
Regia, sogg. e scenegg.: Werner Herzog. Con testi di Herzog e tratti dal “Popol Vuh” letti da Lotte H. Eisner, Wolfang Bächler, Manfred Eigendorf. RFT, 1971, col., 78’.
Diviso in tre parti (La Creazione, Il Paradiso, L’età dell’oro), è un documentario (ma la definizione è impropria) allucinato e straniante, girato in condizioni rischiose in vari paesi dell’Africa e alle Canarie. Con lo sfondo di paesaggi solenni e misteriosi, è un viaggio tra natura e civiltà, che comunica un senso angoscioso di negazione, di disgregazione, di perdita.

Lunedì 28 settembre, ore 21.00
Burden of Dreams – Ed. restaurata
Regia: Les Blank. Int.: Werner Herzog, Klaus Kinski Claudia Cardinale, Jason Robards, Mick Jagger. USA, 1982, 92’. v.o. sott. it.
Alla fine degli anni Settanta Werner Herzog è impegnato nella realizzazione di Fitzcarraldo: la storia di un uomo deciso a costruire un teatro di opera lirica nel mezzo della foresta amazzonica. Gli ci vorranno cinque anni per portare a compimento un’impresa disperata e a tratti impossibile. A rendere le riprese complicate e pericolose anche un battello a vapore di trecentoventi tonnellate trasportato in cima a una montagna da centinaia di indigeni… A mostrarne i retroscena, il documentarista americano Les Blank, che si getta nel mezzo dell’azione e segue passo passo il cast, la troupe e soprattutto Herzog, mettendone in rilievo la sfida, il coraggio e la follia.

Mercoledì 30 settembre, ore 20.00
Fitzcarraldo
Regia e scenegg.: Werner Herzog. Int.: Klaus Kinski, Claudia Cardinale, José Lewgoy, Miguel Angel Fuentes.
RFT, 1981-82, col., 158’.
Il folle sogno di un nobile irlandese determinato a portare a termine un’impresa epica: costruire nel cuore dell’Amazzonia un immenso teatro in cui far cantare il grande Caruso.

Venerdì 2 ottobre, ore 19.00
La soufriere
R.: Werner Herzog. RFT, 1977, 30’, v.o. sott. it.
Nell'agosto del 1976 nell'isola di Guadalupa, Antille francesi, il vulcano La Soufrière fa registrare una crescente attività vulcanica e gli esperti danno per certa un'eruzione dagli effetti catastrofici. 75000 abitanti della parte meridionale dell'isola sono evacuati ma un contadino si rifiuta di andarsene. Incuriosito dalla notizia Herzog si reca a Guadalupa.

A seguire

La grande estasi dell’intagliatore Steiner
R.: Werner Herzog. RFT, 1974, 47’, v.o. sott. it.
Il soggetto del film è ispirato alla vicenda umana e sportiva dello svizzero Walter Steiner, medaglia d'oro al mondiale di volo con gli sci nel 1972.

Sabato 3 ottobre, ore 19.00
Rintocchi dal profondo
Biglietto 5 euro
R.: Werner Herzog. Germ./USA, 1993, 60’, v.o. sott. it.
Viaggio nella religione, la spiritualità e la superstizione in Russia e Siberia, tra guaritori, sciamani e un giovane che si crede Gesù Cristo fino a raggiungere la leggendaria città di Kitezh. Secondo la credenza gli abitanti pregarono di essere salvati dall'invasione dei mongoli e così Dio nascose la città sul fondo di un profondissimo lago; a volte si possono ancora sentire i rintocchi della campana della cattedrale provenire dal fondo del lago giacchiato.

Domenica 4 ottobre, ore 17.00
Cuore di vetro
Regia: Werner Herzog. Scenegg.: W. Herzog, Herbert Achternbusch. Musica: Popol Vuh. Int.: Josef Bierbichler, Stefan Güttler, Clemens Scheitz, Volker Prechtl, Sonja Skiba, Wolf Albrecht.
RFT, 1976, col., 94’, ver. orig. sott. italiani
Girato con attori non professionisti fatti recitare in stato di ipnosi, il film è ambientato all’inizio dell’800, in Baviera, dove una sorta di santone-profeta rivela agli abitanti del suo villaggio l’incendio della fabbrica di vetro sulla quale si regge la vita della comunità.

Martedì 6 ottobre, ore 19.00
Jag Mandir
R.: Werner Herzog. Germania, 1991, 83’, v.o. sott. it.
Il regista austriaco André Heller è chiamato dal maharajah di Udaipur, in India, per realizzare uno spettacolo starbiliante che funga da inventario della cultura indiana. L'intento del maharajah è documentare la ricca tradizione culturale indiana prima che venga completamente soppiantata da quella occidentale.

Giovedì 8 ottobre, ore 17.00
Apocalisse nel deserto
Biglietto 5 euro
R. e sc.: Werner Herzog. Fot.: Paul Beriff. Mont.: Rainer Standke. Suono: John G. Pearson. Ger./GB/Fr., 1991-92, col., 52’.
Un’elaborazione astratta del disastro ecologico del Kuwait, provocato dall'incendio dei pozzi petroliferi, un requiem visivo costruito senza l'uso della parola e strutturato sul ritmo delle partiture musicali di Prokofiev, Gustav Mahler, Richard Wagner, Giuseppe Verdil, che ne ampliano la tragicità.

Giovedì 8 ottobre, ore 18.15
Gesualdo - Morte per cinque voci
Biglietto 5 euro
R.: Werner Herzog. Germania, 1995, 60’, v.o. sott. it.
Il film inizia tra le rovine del castello di Gesualdo, dove un operaio sta facendo una visita. Si incontrano diverse persone, tra cui un uomo che suona nelle fessure dei muri per affrontare i demoni che infestano il luogo, e una donna che afferma di essere il fantasma di Donna Maria d'Avalos, la moglie di Gesualdo, da lui uccisa. Due cuochi discutono e ricostruiscono uno stravagante banchetto di nozze ordinato da Gesualdo. Herzog visita anche alcuni lavoratori di una clinica di salute mentale locale, che affermano di aver curato una volta la donna che affermava di essere un fantasma, e che attualmente hanno due pazienti che credono di essere Carlo Gesualdo. Herzog intervista anche i lavoratori di palazzo di Sangro a Napoli, dove Gesualdo ha commesso gli omicidi. Viene intervistato un operaio al cancello, nonché l'erede di d'Avalos, Francesco d'Avalos, che mostra a Herzog proprio il letto in cui sono avvenuti gli omicidi. Herzog visita quindi una cappella vicina che mostra i corpi conservati di Maria d'Avalos e del suo amante. Queste scene sono intervallate da esecuzioni dei madrigali di Gesualdo, nonché da alcuni commenti storici e musicali di studiosi di Gesualdo.

Sabato 10 ottobre, ore 19.00
L’enigma di Kaspar Hauser
R. e sc.: W. Herzog. Int.: Bruno S., Walter Ladengast, Brigitte Mira, Clemens Scheitz. RFT, 1974, col., 109’, ver. orig. sott. italiani.
Germania, primi ‘800. Cresciuto in segregazione, inerme e incapace di parlare, Kaspar viene abbandonato in una piazza di Norimberga. Esibito come fenomeno da baraccone, il pover’uomo viene in seguito adottato da un medico che gli farà compiere notevoli progressi, per essere infine ucciso in misteriose circostanze.



Copyright 2003-2026

Ecco come fare per:

  • - inviarci un comunicato stampa
  • - segnalarci un film italiano
  • - segnalarci partecipazioni a festival
  • - aggiornare la tua scheda personale

Links utili

  • chi siamo
  • contattaci
  • newsletter
  • pubblicità
  • disclaimer
  • partner
  • bandi
Close
  • home
  • film
  • documentari
  • serie tv
  • i piu' premiati
  • uscite
  • home video
  • colonne sonore
  • festival
  • libri
  • industria