Descrizione: Pupi Avati ha saputo raccontare come pochi altri i sogni, le paure e gli innamoramenti di generazioni di italiani, dal primo all'ultimo Novecento, fino al Duemila. Senza rinunciare a incursioni nella storia del Medioevo, nel favolistico, nel surreale. Ma chi è davvero Pupi Avati, tra horror e nostalgia, crudeltà e terenerezza, regista sempre sorprendente, spiazzante, politicamente scorretto? Questo libro è un'autobiografia raccontata senza pudori e senza ipocrisie, che parte dai ricordi di infanzia (il bisnonno americano, i bombardamenti su Bologna visti da Sasso Marconi, i primi soldi rubati alla mamma), attraversa gli amori e le passioni della giovinezza (le belle ragazze, la banda di jazz, la voglia di uccidere Lucio Dalla perché suonava troppo bene il clarinetto) fino all'avventura del cinema, dalle prime pellicole fallimentari alla fama e agli alterni successi.
ULTIME NOTIZIE
IGNAZIO GIUNTI - LA STORIA MAI RACCONTATA - Il 13 gennaio su Rai 3 e RaiPlay
12/01/2026
Scopri di più >>
BOX OFFICE - "Buen Camino" supera i 65 milioni al botteghino
12/01/2026
Scopri di più >>
ROTTERDAM INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 55 - Nella sezione Bright Future "White Lies" di Alba Zari
11/01/2026
Scopri di più >>
FAPAV - Il commento sulle sanzione AGCOM nei confronti di CloudFlare
11/01/2026
Scopri di più >>