Descrizione: Da Susanne Bier a Gianni Amelio i registi si interrogano sull’importanza dell’educazione.
Dalla famiglia alla scuola, fino alle importanti istituzioni della parrocchia e dell’oratorio, i modelli educativi sono coinvolti oggi in un turbinio di importanti trasformazioni. Il cinema, medium dalla forza mitopoietica, si è rivelato negli anni testimone e interprete del nostro tempo, evidenziandone l’emergenza educativa e tratteggiando un quadro preciso del passaggio dall’età del gioco a quella dell’innocenza perduta. Molti sono gli insegnanti ad essere ritratti sul grande schermo, nei loro tentativi – a volte eroici oppure frustrati e imprigionati nella rigidità dello schematismo del sistema scolastico – di avvicinarsi ai giovani. Numerosi studenti, colti nel pieno del loro percorso di crescita, sono stati fotografati nella loro lotta ribelle di sottrazione alla massificazione. Il testo offre un’ampia panoramica di un cinema che, in una terra deserta di sentimenti e di relazioni, ci consente di continuare a guardare il futuro con un atteggiamento di ottimismo.
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