Descrizione: "Non c'è niente al mondo come le tette di una diciottenne" ha detto il tassista strombazzando a una ragazza abbastanza ingenua da voltarsi, "mi creda, se ne fa una o due come quella al giorno, e le ricrescono i capelli" ha riso toccandosi la pelata.
In quel momento la radio trasmette la notizia di un elicottero precipitato e il tassista comincia a imprecare perché sa che la moglie si preoccuperà per il figlio militare. Infatti suona il cellulare e i due iniziano a litigare sull'ansia per il figlio, sulla guerra israeliana in Libano, su chi deve telefonare per avere notizie del ragazzo.
Le liti con la moglie sono intervallate dai commenti del tassista sulle tette delle diciottenni.
L'umorismo di Etgar Keret è fatto di sprazzi di dura realtà israeliana, irruzioni improvvise di surrealismo, trivialità quotidiane e universi fantastici, malessere esistenziale, paura e vitalità.
Le storie di questa raccolta, già pubblicata dalle Edizioni e/o con il titolo Io sono lui, sono percorse da surrealismo e senso dell’assurdo, forse i soli strumenti con cui si può raccontare una reltà così paradossalmente tragica come quella di Israele oggi.
ULTIME NOTIZIE
GARDA CINEMA FILM FESTIVAL 2026 - Isabella Ferrari per la prima serata
08/06/2026
Scopri di più >>
ITALIAN GLOBAL SERIES FESTIVAL 2 - Le nomination del Concorso Fiction Italiana Edita
08/06/2026
Scopri di più >>
TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 11 - I cortometraggi in concorso
08/06/2026
Scopri di più >>
ITALIAN GLOBAL SERIES FESTIVAL 2 - Dal 3 all’11 luglio a Rimini e Riccione
08/06/2026
Scopri di più >>