Descrizione: Alda Merini, a un anno dalla morte, in un libro-verità scritto con chi l'ha portata la prima volta in tv, Paolo Taggi: "era prima di molte cose. Del suo infinito successo mediale, prima di tutto. La televisione non era ancora diventata il confessionale riconosciuto di segreti coltivati fino al momento di rivelarli, il capolinea delle storie vissute per poterle raccontare". La poetessa dei navigli si racconta in due momenti della propria "vita più bella della poesia": "la poesia è un paio di scarpette rosse. Spesso si balla sulle braci, sul fuoco. È così. È una condanna". Un libro-testamento per ascoltare la voce della Merini al di là delle apparizioni e dell'immagine inflazionata: "anch'io sono vittima del mio stesso mistero".
ULTIME NOTIZIE
VENEZIA 83 - Assegnato a Pif il Premio Famiglia Cristiana
09/09/2026
Scopri di più >>
COSTAIBLEA FILM FESTIVAL 30 - Il 12 settembre in anteprima "Bitume" di Vincenzo Cascone
09/09/2026
Scopri di più >>
VENEZIA 83 - "Una Storia", l'esordio di Anna Foglietta regista
09/09/2026
Scopri di più >>
GIORNATE DEGLI AUTORI 23 - A Villa Zavagli l’incontro sul cineturismo organizzato da Alfiere Production di Daniele Urciuolo
09/09/2026
Scopri di più >>
VENEZIA 83 - Presentato il libro "Marateale 18 e la storia continua… I 100 volti che hanno reso grande la kermesse cinematografica lucana" di Nicola Timpone
09/09/2026
Scopri di più >>
VENEZIA 83 - Alessandro Usai: “Ci impegneremo a portare in Italia anche post-produzione ed effetti visivi a servizio delle produzioni internazionali”
09/09/2026
Scopri di più >>