Descrizione: Una grande città, Napoli - con le sue strade, le sue vedute, il suo universo iconografico, la sua vocazione filmica - guardata a distanza di anni attraverso gli occhi di due donne. Elvira Coda Notari (1875-1946), la prima e più prolifica cineasta italiana, tra il 1906 e il 1930 realizza più di sessanta lungometraggi, un centinaio di corti di «attualità» e numerosi brevi documentari commissionati da emigrati napoletani trasferiti in America, finché la censura fascista e la transizione al sonoro costringono la sua casa di produzione, la Dora Film, a cessare le attività. Giuliana Bruno, napoletana, si trasferisce a New York negli anni Ottanta e lì inizia a ricostruire un momento particolare della storia della sua città di origine; quello in cui, insieme al cinema, nasceva la modernità, con i suoi innovativi linguaggi di movimento, i nuovi mezzi di trasporto, le gallerie o passages e le altre trasformazioni tecnologiche e urbanistiche che rivoluzionarono le modalità della percezione tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento.
ULTIME NOTIZIE
PIDAC - PREMIO ITALIANO DEL DESIGN DELL’ARREDO NEL CINEMA 3 - I pvincitori
13/04/2026
Scopri di più >>
CCORDINAMENTO AUTORI E AUTRICI - Sostegno all'AAMOD per il taglio del finanziamento DGC
13/04/2026
Scopri di più >>
FANTASTIC FILM FESTIVAL AUSTRALIA 7 - In programma "La Valle dei Sorrisi"
13/04/2026
Scopri di più >>