Note di produzione del documentario "Dante
Ferretti: Scenografo Italiano"
Anni fa, mentre lavoravo in America come costumista, seguivo con grande attenzione un programma televisivo dal titolo American Masters in cui venivano ritratti i pił significativi maestri del cinema americano: non solo registi, ma tutte quelle grandi maestranze che operano dietro la macchina da presa come scenografi, coreografi, costumisti, musicisti, direttori della fotografia.
La visione di questo programma mi ha indotto a una riflessione: in Italia abbiamo i pił grandi operatori del cinema internazionale. Professionisti amati, apprezzati e spesso invidiati da tutto il mondo. Tra questi Dante Ferretti, Milena Canonero, Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Ennio Moricone, Dante Spinotti. E ancora Carlo Rambaldi, Pietro Scalia, Vittorio Storaro e tanti altri, il cui contributo ha reso grande anche il cinema americano. Ho pensato cosģ di produrre, con Nicomax Cinematografica, una serie di ritratti che raccontassero il lavoro di questi straordinari artisti, raccontando la loro vita dalle origini e mettendo in evidenza quanto la nostra cultura e le nostre tradizioni siano valorizzate da personaggi come lo stesso Ferretti che, ricostruendo ambientazioni fantastiche presso gli Studi di Cinecittą, ha reso possibili la realizzazione di film straordinari come Gangs of New York, Titus, La Cittą delle Donne, Il Barone di Munchausen.
Questo il motivo per cui, peraltro, ho pensato di proporre il primo di questi ritratti a Cinecittą Studios e al suo Presidente, Luigi Abete, che ha recepito immediatamente l'importanza di promuovere la cultura italiana attraverso il lavoro di un grande artista come Dante valorizzando, al tempo stesso, anche le magnifiche strutture di Cinecittą e tutti gli artigiani che ci lavorano. Da qui l'idea di coprodurre questo primo ritratto nella speranza di continuare anche con gli altri.
L'amicizia pił che trentennale tra me e Dante, non solo nel lavoro e sul set ma anche nella vita, rafforzata anche dall'amicizia con Francesca, ha fatto sģ che tutto questo si potesse realizzare con la massima collaborazione.
Nicoletta Ercole