FESTIVAL DI ROMA 8 - L'AngolO StraNieRo, HER
Reduce da un doloroso divorzio, Theodore Twomby, interpretato da Joaquin Phoenix con un triste paio di baffi, conduce una vita ritirata in un appartamento infestato dai flashback della sue ex moglie. La routine quotidiana di Theo si interrompe quando si innamora del suo sistema operativo, Samantha, delicatamente doppiata dalla voce attraente di Scarlett Johansson.
La stravagante relazione tra Theo e il "suo portatile", non ha niente da invidiare a qualsiasi altra storia d'amore pił convenzionale. Attraverso un piccolo auricolare, il protagonista e la sua compagna digitale, vanno in spiaggia, al centro commerciale, e in giro con gli amici.
Ambientato in un futuro non troppo lontano,
Her, il nuovo film di
Spike Jonze, in concorso al Festival di Roma, č una malinconica commedia sentimentale dai curiosi risvolti satirici sulla societą contemporanea, dove le persone sono incapaci di vivere senza smartphone, e la tecnologia domina ormai ogni sfera della nostra esistenza.
Attraverso lo sguardo di un regista che ci ha abituato a film che entrano nel cuore in punta di piedi, si consuma cosģ il dramma della solitudine dell' iperconnessione. Non a caso Theo lavora in una societą chiamata "BeautfulHandwrittenLetters.com", con il compito di scrivere lettere personali su commissione.
Il risultato finale non č solo una riflessione sulla nostra vita appesa a vari fronzoli hi-tech, ma una sottile indagine sulla complessitą dell'amore, quando la diversitą dell'altro, la pretesa all'esclusivitą e le incomprensioni reciproche, non si risolvono con un aggiornamento software.
10/11/2013, 17:00
Monica Straniero