Note di regia di "Rudy Valentino"
Rodolfo Valentino č un mito che appartiene al Mondo, perņ a me interessava raccontare il suo ritorno nel 1923 a Castellaneta, frammento della sua vita sorvolato nelle biografie scritte su di lui. Lho immaginato al centro delle contraddizioni del sogno americano. Rodolfo incarna tutto questo: il viaggio dell'emigrante del sud Italia, il sogno realizzato della popolaritą, il fascino del seduttore, il divo che, con solo due film, supera la fama di Chaplin. E ne rappresenta il rovescio della medaglia: la nostalgia del paese dorigine, lo scontro famigliare, le pene d'amore, il provincialismo, la delusione. Ho lavorato sul registro che pił mi appartiene: la commistione dei generi e la visionarietą. Ho puntato su giovani attori e mostri sacri della cinematografia, protagonisti di un incrocio di emozioni. Il mio Rudy Valentino č un inno alla forza delle passioni e al coraggio di perseguirle.
Nico Cirasola