Note di regia di "L'Amica Geniale"
Ho cercato di prediligere il racconto assecondandone svolte e movimenti dei personaggi. Una trasposizione che tenta di riconsegnare agli spettatori le grandi scene del romanzo di Elena Ferrante da cui la serie č tratta. La recitazione, sempre in bilico, č alla ricerca di una densitą e di una pienezza ogni volta animata dalle correnti contrarie e contradditorie che animano i suoi personaggi. La voce del racconto č la stesura di un libro. Una prima persona che accompagna lo spettatore dentro i pensieri pił inconfessabili della protagonista. Una voce che ha la funzione anche di legare insieme il tempo del racconto con la stessa anarchica e sentimentale libertą delle pagine di un diario. Gli otto episodi vogliono essere parte di un unico racconto eppure la divisione tematica li differenzia per forma filmica e struttura narrativa, ispirandosi ogni volta ai mutamenti del corpo e agli stati d'animo delle protagoniste. Limmagine, la messa in scena, i colori della serie evolvono cosģ e si modificano con lavanzare della Storia.
Saverio Costanzo