Note di regia di "Madiba"
Č la storia, vera e attuale, di due diversitā che si incontrano e solidarizzano: un vecchio e un giovane, un bianco e un nero, un italiano e un guineano, avvicinati dalla comune esperienza della sofferenza, quella passata di Roberto e quella odierna di Madiba. Per una efficace integrazione, č importante che noi conosciamo la storia dei migranti e che i migranti conoscano la nostra storia. Ho raccontato la condivisione della solitudine e della sofferenza, e la conseguente necessitā di ogni uomo di elaborare positivamente il proprio dolore attraverso la solidarietā, aiutandosi lun laltro. Ho usato immagini simbolo semplici e concrete, archetipi della cultura laica e religiosa, la condivisione del pane, del lavoro, del focolare. Il linguaggio č asciutto, le inquadrature rigorose, senza effetti speciali; la messa in scena semplice e misurata, la scenografia essenziale. I movimenti macchina sono pochi e sempre linguisticamente motivati, come nel caso della panoramica verticale iniziale, dallevidente connotazione simbolica.
Gabriele Cecconi