Note di regia di "Resurrezione"
Film labirintico attraverso luoghi, tempi e voci, realizzato nel corso degli anni a partire dal 2012 (ma poi anche un po’prima) con la video camera ancora con miniDV. Č dunque all'insegna del cambiamento, dal passato al presente (pure nei riguardi di Tolstoj), da un luogo all’altro, e la stessa cosa succede con le persone. C'č pure chi č vivo e poi si vede una tomba (Marlena Bonezzi cantante alla Scala) e non resta a parlare che chi sopravvive. Poi Salvatore Cantalupo, attore di Napoli che filmai nella sua cittŕ nel 2012. Cosě anche sono registrati i cambiamenti negli anni delle persone. E questa č la potenza e la magia del cinema. Comunque la molla prima sono stati l’amore e l‘ammirazione per l’ultimo Tolstoj e il suo “socialismo”.
Tonino De Bernardi