PREMIO KINEO 23 - Tutti i premiati
Sono stati svelati tutti i premiati del
Premio Kinéo ideato e diretto da Rosetta Sannelli (presidente di Kinéo Associazione Culturale), un vero e proprio Gotha di grandi artisti che saliranno sul palco questa sera sabato 30 agosto.
Tra le giovani promesse
Andrea Arru riceverà il
Premio Giovani Rivelazioni per "
Il ragazzo dai pantaloni rosa", e
Clotilde Esposito per "
Mare Fuori".
Tra i grandi protagonisti
Karla Sofia Gascón,
Miglior Attrice Internazionale per "
Emilia Pérez" di Jacques Audiard, un’interpretazione coraggiosa e rivoluzionaria che ha ridefinito i confini della rappresentazione femminile sul grande schermo. "
Emilia Perez" le ha fruttato la nomination agli Oscar, ai Golden Globe, ai BAFTA e il premio in Francia ai prestigiosi César e Lumière. Con il suo talento audace e il suo magnetismo che si amplifica sullo schermo Karla Sofia ha conquistato l'industria cinematografica.
Altro grande protagonista,
Aras Aydin, premiato come
Miglior Attore di Serie Internazionale. L’attore turco, tra i più seguiti e amati del panorama televisivo contemporaneo, si è imposto quest’anno con le sue interpretazioni in "
Tradimento", "
La notte nel cuore" e "
Nine Perfect Strangers". Dotato di un talento versatile e magnetico, Aydin ha conquistato pubblico e critica grazie alla capacità di passare con naturalezza da ruoli intensi e drammatici a personaggi più introspettivi e complessi, diventando un vero punto di riferimento nelle produzioni internazionali.
Il
Premio alla Miglior Attrice di Serie Italiana è stato assegnato a
Monica Guerritore per "
Inganno" di Pappi Corsicato, un ritorno di grande forza sul piccolo schermo con un ruolo che fa il punto sui tabù ancora da sfatare nel mondo femminile. A
Monica Guerritore andrà anche il
Premio Kinéo & GCHR (Global Campus of Human Rights) per il suo impegno sociale e umanitario, testimoniato dal libro Quel che so di lei, dove intreccia memoria personale e sensibilità civile.
Il riconoscimento come
Miglior Attore Protagonista è stato attribuito a
Massimiliano Gallo per "
Questi fantasmi", nel quale restituisce, tra malinconia e ironia, tutta la profondità di Eduardo De Filippo, il genio del teatro italiano.
Cristiana Capotondi è la Miglior Attrice italiana in un film Internazionale: "
No Place Like Rome", film che segna anche il successo di
Cecilia Miniucchi Berg, premiata come
Miglior e Unica Regista Italiana donna che lavora in USA. Nel film un bellissimo intreccio tra una storia d’amore e la maestosa bellezza di Roma che affascinerà tutti gli spettatori che vedranno la pellicola nelle sale americane.
Il
Revelation Award è stato assegnato a
Tatiana Luter, attrice formatasi tra Roma e Los Angeles che ha lavorato con registi come Sorrentino, Coppola e Muccino. Nel 2024 ha recitato accanto ad Al Pacino in "
Maserati: The Brothers", in uscita mondiale alla fine del 2025, ed è già protagonista dei progetti Bugatti e Bunnyman. La Luter, bellissima e talentuosa, si conferma una sicura promessa della scena internazionale del cinema e non solo.
Tra i riconoscimenti di questa edizione, il "
premio Miglior Film Italiano" è andato a "
Il ragazzo dai pantaloni rosa", scritto da Roberto Proia e prodotto da Eagle Pictures, una storia di formazione intensa e delicata che affronta con coraggio le sfide dell’adolescenza e il tema dell’identità. Il
Miglior Film Internazionale è risultato "
Conclave" di Edward Berger, raffinato thriller distribuito in Italia da Eagle Pictures che trascina lo spettatore nei segreti e nelle tensioni del Vaticano.
Miglior Attore non Protagonista, è
Corrado Fortuna, premiato per "
Fuori", il dramma umano della scrittrice Goliarda Sapienza per la sua solitudine una volta uscita dal carcere; il titolo di
Miglior Attrice Protagonista è per
Ginevra Francesconi per "
Una figlia", dramma familiare che mette in luce il suo straordinario talento e una maturità interpretativa, sorprendente per la sua giovane età. Il riconoscimento per la
Miglior Serie Italiana ha invece celebrato
Lucia Mascino, volto amatissimo de
I delitti del Bar Lume, saga che unisce giallo e ironia ed è ormai un cult del piccolo schermo. Come
Miglior Opera Prima si è imposto Incanto di
Pier Paolo Paganelli, esordio che ha saputo conquistare pubblico e critica per la freschezza dello sguardo e la forza narrativa.
Morena Gentile, già madrina del Kinéo 2025 ha ricevuto, inoltre il riconoscimento come produttrice, con la sua MG Production, per il suo impegno nella realizzazione di film di ricerca e di cultura.
30/08/2025, 17:53