TORINO FILM FESTIVAL 43 - I premi de Gli Occhiali di Gandhi
A volte vorremmo che i nostri premi cambiassero il mondo. Guardando questi due documentari ci siamo resi conto che non è tanto importante questo, quanto l'affrontare i conflitti senza arrendersi, continuando ostinatamente a riconoscere una possibile soluzione: e a farlo con la gioiosa consapevolezza che si lotta per un mondo di pace. Per questo motivo la giuria degli occhiali di Gandhi assegna il premio ex aequo a:
COEXISTENCE, MY ASS! THE CLOWN OF GAZA di Amber Fares e
THE CLOWN OF GAZA di Abdulrahman Sabbah.
Abdulrahman Sabbah Per aver trasformato l’umorismo in atto di resistenza, capace di smascherare le contraddizioni di un conflitto e di illuminare l’oscurità della guerra con la forza semplice e universale del sorriso. Coexistence, My Ass! e Il clown di Gaza testimoniano che il cinema può farsi voce di verità e speranza, celebrando la dignità umana anche nei luoghi più fragili.
Assegna inoltre una menzione speciale a
BOBO’ di Pippo Delbono Perché è profondamente nonviolento l’ascolto dell’Altro e la disposizione a cambiare intimamente. Bobò è un esempio di incontro dove chi aveva bisogno cura chi lo ha salvato, in una reciprocità lenitiva e creativa.
29/11/2025, 12:00