TORINO FILM FESTIVAL 43 - I premi collaterali
PREMIO RAI CINEMA CHANNEL
Acquisizione diritti web e free tv per l’Italia, assegnato da una giuria di studenti e studentesse della Scuola Holden coordinata da Rai Cinema, va a:
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175" di Sepehr Nosrati
Motivazioni: “
Per il racconto in medias res, coinvolgente e immersivo in un'atmosfera claustrofobica di una porzione di realtà conflittuale dove pochi possono incidere sulle vite di molti”.
PREMIO ACHILLE VALDATA
Il Premio Achille Valdata per il miglior film Concorso Lungometraggi, assegnato dalla giuria dei lettori di TorinoSette (Federica Lemme, Cristina Fucilitti, Lorenzo Penna, Marco Tanzariello e Samuele Geymonat) va a:
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FUCKTOYS" di Annapurna Sriram
Motivazioni: “
Per la capacità di essere emotivamente potente, visivamente esplosivo e irriverente nei confronti della società del consumismo”.
PREMIO OCCHIALI DI GANDHI
La giuria della quindicesima edizione del premio, composta da Loredana Arcidiacono, Alice Beltrame, Michele Fadda, Alban Hoxha, Angela Minelli, Elisabeth Silva, Tommaso Travaglio, Ettore Trisciuoglio, Melissa Camerlo, Dario Cambiano, Elisabetta Crovato, Sara Galignano, assegnato dal Centro Studi “Sereno Regis” (Torino) al film che meglio interpreta la visione gandhiana del mondo, conferisce il Premio gli Occhiali di Gandhi ex aequo a:
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COEXISTENCE, MY ASS!" di Amber Fares e THE CLOWN OF GAZA di Abdulrahman Sabbah
Motivazioni: “
Per aver trasformato l’umorismo in atto di resistenza, capace di smascherare le contraddizioni di un conflitto e di illuminare l’oscurità della guerra con la forza semplice e universale del sorriso. Coexistence, My Ass! e The Clown of Gaza testimoniano che il cinema può farsi voce di verità e speranza, celebrando la dignità umana anche nei luoghi più fragili”.
La giuria OdG assegna inoltre una
menzione speciale a "
BOBÒ" diretto da Pippo Delbono.
Motivazioni: “
Perché è profondamente nonviolento l’ascolto dell’Altro e la disposizione a cambiare intimamente. Bobò è un esempio di incontro dove chi aveva bisogno cura chi lo ha salvato, in una reciprocità lenitiva e creativa”.
PREMIO INTERFEDI
La Giuria Interfedi, promossa dalla Chiesa Valdese e dalla Comunità Ebraica di Torino, con il patrocinio del Comitato Interfedi della Città di Torino, e composta da Chiara Levi (Comunità Ebraica), Walter Nuzzo (Comitato Interfedi) e Andrea Rotondaro (Chiesa Valdese), attribuisce la dodicesima edizione del “Premio per il rispetto delle minoranze e per la laicità” al film:
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BOBÒ" di Pippo Delbono
Motivazioni: “
Racconto di dignità ed inclusione, che, superando i giudizi di valore della società, dà voce a chi non l’ha avuta, trasforma l’invisibilità in presenza, l’esclusione in arte, la sofferenza e l’emarginazione in una testimonianza di umanità, resistenza e bellezza”.
29/11/2025, 12:13