BIOGRAFILM 2026 - A Bologna dal 21 al 27
gennaio la mostra "Room with a view"
A Bologna dal 21 al 27 gennaio, presso la Sala Incontri della Biblioteca Salaborsa, sarà aperta la mostra
Room with a View, curata dalle artiste Cristina Portolano e Chiara Trivelli sui temi della solidarietà e delle migrazioni.
A realizzare le opere in mostra un gruppo di studenti e studentesse di istituti di istruzione secondaria, di età compresa tra 15 e 19 anni. Per l'Italia sono stati coinvolti gli allievi e le allieve dell'Istituto Keynes di Castel Maggiore e quelli dell'Istituto Scappi di Castel San Pietro Terme, entrambi in provincia di Bologna che hanno collaborato con un gruppo di studenti e studentesse provenienti da Utrecht nei Paesi Bassi.
Al centro del progetto c'è la volontà di garantire a giovani e studenti l'autonomia e la libertà creativa necessarie per esprimere le proprie opinioni, costruendo occasioni di formazione e dialogo internazionale e interdisciplinare. Gli studenti e studentesse italiani hanno deciso di concentrare il lavoro sui temi dell'accoglienza, delle migrazioni, per loro centrali se si parla di valori europei.
La mostra Room with a View è il momento finale di un grande progetto internazionale dal titolo Erasmus+ ideato dalle ong olandesi ClickF1 e KOPA in collaborazione con Archilabò e Biografilm, finanziato dall’Unione Europea e patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Città Metropolitana di Bologna e dal Comune di Bologna e Unione Reno Galliera. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna | Biblioteca Salaborsa.
All’inaugurazione prevista la mattina del 21 gennaio alle 9.30 presso l’Auditorium Biagi della Salaborsa, sarà presente anche una rappresentanza dell'Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia , oltre a una delegazione di partner e docenti olandesi, che saranno accolti a Bologna per l’occasione.
La mostra, che arriva ora in Italia, è stata inaugurata nei Paesi Bassi ad Utrecht il 17 novembre 2025, alla presenza di una delegazione italiana.
Il progetto è inserito, inoltre, all'interno di Biografilm Campus, dipartimento educativo di Biografilm, il festival cinematografico diretto da Chiara Liberti e Massimo Benvegnù che avrà la sua 22a edizione a Bologna dal 5 al 15 giugno 2026.
La mostra si configura come una rappresentazione corale del concetto di accoglienza, elaborato dagli allievi e dalle allieve come risposta personale e collettiva alla domanda “Qual è l’Europa che vorresti?”. Le classi degli studenti e studentesse coinvolte invitano il pubblico a interrogarsi su quali azioni facciano sentire — o non facciano sentire — “una persona a casa”. Per questo motivo, le opere sono collocate all’interno di un soggiorno simbolico, uno spazio domestico che accoglie esperienze personali tradotte in immagini, illustrazioni e contenuti audiovisivi, realizzati attraverso le tecniche apprese durante i laboratori partecipativi guidati dalle artiste curatrici della mostra. Ne nasce un dialogo attivo con chi attraversa lo spazio espositivo, con il desiderio di innescare un circolo virtuoso di riflessione e di azioni concrete volte alla solidarietà e a esplorare, attraverso l’arte, i valori fondativi dell’Unione europea nei quali riconoscersi, mettendo in dialogo esperienze personali e dimensione collettiva e traducendo tali riflessioni in linguaggi espressivi condivisi, con un focus sui temi dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
La dimensione di impatto sociale del progetto trova una conferma concreta nella collaborazione con la cooperativa sociale Piazza Grande di Bologna, tra i soggetti sostenitori dell’esposizione. Realtà attenta a rafforzare il valore dell’arte come strumento di inclusione sul territorio. In mostra saranno promosse le attività e le possibilità di sostegno all’associazione, per sensibilizzare sull’accoglienza e scoprire come supportare con un gesto concreto le persone senza fissa dimora.
16/01/2026, 15:07