GLI IMPREVISTI 2 - Il noir d'azione
toscano debutta in prima nazionale
Grande attesa per il sequel firmato da Alessandro Ingrà e Alberto Cavallini. Un mix di suspense, azione e un toccante omaggio alla memoria di Alvaro Vitali.
Il cinema indipendente toscano torna protagonista. Il 6 e 7 marzo 2026, la cornice storica del Teatro Rosini di Lucignano (AR) ospiterà l'anteprima nazionale di "
Gli Imprevisti 2", l’ultima fatica dei registi Alessandro Ingrà e Alberto Cavallini. Dopo il debutto nell'aretino, la pellicola farà tappa il 13 marzo al Cinema Roma AB di Figline Valdarno (FI), portando sul grande schermo una narrazione tesa e avvincente. In attesa di altre date il film proseguira’ il percorso televisivo e piattaforme internet.
In questo nuovo capitolo, l’ispettore Primo Fineschi è chiamato a risolvere un caso estremamente complesso. La vicenda si snoda tra le mura di un castello isolato dove si svolgono eventi di moda ed arti varie. Un luogo dove il fascino della nobiltà si scontra con l'oscurità dei sotterranei. Fineschi non dovrà solo districare un intrigo noir, ma ingaggiare una vera e propria lotta contro il tempo per proteggere un gruppo di amici le cui vite sono appese a un filo.
Abbandonando le atmosfere più rilassate del primo film, Ingrà e Cavallini hanno scelto di virare verso l'action thriller.
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Nel cinema amiamo sperimentare" - dichiarano i registi - "
La direzione intrapresa stavolta è quella della suspense pura, strizzando l'occhio allo stile dinamico delle produzioni americane."
Il pubblico si troverà di fronte a un'opera profondamente diversa dalla precedente, caratterizzata da:
· Ritmo Serrato: Una sceneggiatura che non concede pause, focalizzata sulla gestione della tensione emotiva.
· Sperimentazione Tecnica: L’uso dinamico della macchina da presa, un montaggio frenetico curato da Laura Mileto e un sound design aggressivo trascinano lo spettatore direttamente al centro dell’azione.
· Posta in Gioco Elevata: La minaccia non è più solo un mistero da risolvere, ma un pericolo fisico immediato che alza il livello del conflitto.
Prodotto da Artist Film Production in collaborazione con Filmalex, il film è un tributo alle eccellenze della Toscana. Le riprese, effettuate nel giugno 2025, hanno trasformato borghi e paesaggi in un set cinematografico naturale. Da Lucignano a Monte San Savino, passando per Rigomagno, Sesto Fiorentino e Scandicci, la pellicola valorizza ville antiche, musei e boschi suggestivi. Fondamentale anche il supporto delle Manifatture Digitali Cinema Prato ed il Teatro Rosini di Lucignano che hanno ospitato le fasi cruciali del casting.
Il cast vede schierati Alessandro Ingrà, Maura Leone, Alessio Venturini, Samuele Nocentini, Erika Mori, Nicole Pracchi, Carolina Bertocci, Lucia Nocera e Lorenzo Tarocchi e molti altri.
L'emozione più grande è però legata all'assenza di Alvaro Vitali. L’iconico attore, già presente nel primo capitolo nel ruolo di un simpatico informatore, avrebbe dovuto tornare nel sequel. La produzione ha scelto di dedicare il film alla sua memoria, celebrando un artista che ha fatto la storia della commedia italiana e che, anche in questa parentesi noir, avrebbe saputo regalare il suo tocco inconfondibile.
La qualità visiva dell'opera è garantita dalla direzione della fotografia di Luca Paolieri, che insieme a una troupe consolidata affiatata e professionale, ha saputo tradurre in immagini l'oscurità e il dinamismo richiesti dai registi. Un lavoro corale che conferma la vitalità del cinema prodotto e girato nel cuore dell'Italia.
28/01/2026, 08:29