Note di regia di "Puca"
Quando nei torridi pomeriggi estivi degli anni '90 i nostri genitori riposavano, le mie sorelle ed io eravamo costrette ad attendere silenziosamente il loro risveglio mentre il mondo fuori dalle finestre continuava.
Quante volte abbiamo desiderato di fuggire da quella finestra per andare in spiaggia o a giocare!
Il film nasce da questo desiderio di fuga e racconta di quando, un pomeriggio, due sorelle in età adolescenziale decidono di uscire di nascosto e trascinare con loro la piccola "Puca" che, però, approfittando di una distrazione delle due più grandi, scompare. Cosa le sarà successo?
L’immaginario sospeso dell’estate balneare, bagnata dal sole, nel silenzio orchestrato dalle cicale, è molto cara alla generazione degli anni ’80 e ’90, che condivide questi ricordi di infanzia come luoghi sospesi nel tempo in cui immaginarsi grandi, fare le prime esperienze
di adolescenza, vivere un mondo con delle regole nuove.
Puca è una storia tutta al femminile che parla di infanzia e adolescenza. La storia racconta il rapporto tra tre sorelle, due alla soglia della pubertà e la più piccola, Puca, che con la sua stravaganza e i suoi modi buffi si trattiene nel mondo dei piccoli.
Sara Scalera