CACTUS EDU 2026 - Continua a crescere la partecipazione
al progetto educativo che avvicina i giovani al cinema
Ha preso il via in 4366 classi in Italia la sesta edizione di
Cactus Edu, progetto educativo e didattico dedicato alle scuole dell’infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo e secondo grado che nel corso degli ultimi anni si è affermato come una delle principali iniziative nazionali dedicate all’educazione al linguaggio cinematografico e audiovisivo, consolidando un ruolo di riferimento sia in Valle d’Aosta, sia nel resto del territorio italiano. Il progetto ha registrato una crescita costante in termini di partecipazione, diffusione territoriale e impatto educativo, confermandosi come un modello virtuoso di film literacy, media education, promozione culturale ed educazione civica nelle scuole.
In Valle d’Aosta,
Cactus Edu rappresenta un caso di eccellenza per continuità, qualità e integrazione nel sistema scolastico regionale. Nell’edizione 2026 sono coinvolte 6.461 alunne e alunni, con un incremento rispetto all’anno precedente, e 406 classi, confermando la stabilità e la solidità del progetto. La partecipazione si distribuisce tra tutti gli ordini scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, a dimostrazione della capacità del progetto di raggiungere un pubblico ampio e diversificato.
Nonostante il calo demografico e la conseguente riduzione della popolazione scolastica,
Cactus Edu registra un aumento dell’incidenza percentuale degli studenti coinvolti, rafforzando il proprio ruolo strutturale nel panorama educativo regionale. Nell’anno scolastico 2024/2025 il progetto ha raggiunto il 40% dell’intera popolazione scolastica valdostana, con oltre la metà degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria coinvolti (52,6%). Nell’anno scolastico 2025/2026 la partecipazione è salita al 42% del totale regionale, coinvolgendo più di due bambini su tre nei primi due ordini di scuola (69,3%). Dati che confermano Cactus Edu come un appuntamento stabile, riconosciuto e atteso da migliaia di studenti, ormai parte integrante dell’offerta educativa del territorio.
L’edizione 2026 ha inoltre registrato un’adesione pressoché totale del sistema scolastico valdostano, coinvolgendo tutte le istituzioni del primo ciclo, la maggioranza delle scuole del secondo ciclo, tutte le scuole paritarie regionali dell’infanzia e della primaria, una scuola paritaria di secondo grado e due realtà attive in istruzione parentale. Tra le nuove scuole aderenti figurano la Scuola San Giuseppe di Aosta, il Liceo delle Scienze Umane e Scientifico “R. M. Adelaide” e il Liceo Scientifico e Linguistico “E. Bérard”, a conferma della crescente attrattività e del consolidamento del progetto sul territorio.
L’Assessore all'istruzione, cultura e politiche identitarie Erik Lavevaz e la Sovraintendente agli studi, Marina Fey, esprimono grande soddisfazione per le adesioni pervenute da parte delle scuole.
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Questo progetto" - dichiarano l’Assessore
Erik Lavevaz e la Sovraintendente
Marina Fey "
si inserisce pienamente nel “Piano delle arti” che promuove la pratica artistica e la creatività: agli studenti è data l’opportunità di potenziare le competenze nel mondo dell’immagine, dando occasione di sperimentare percorsi di crescita relazionale, culturale ed emotiva. È un’esperienza formativa strutturata, che affianca la diffusione della cultura audiovisiva allo sviluppo di uno sguardo consapevole in bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Crediamo che in questo modo si formino non solo spettatori consapevoli, ma cittadini capaci di guardare il mondo con spirito critico e apertura. Il cinema è un linguaggio potente, che può educare le nuove generazioni al dialogo, all’empatia e alla comprensione reciproca”.
A livello nazionale,
Cactus Edu 2026 registra una diffusione ampia e capillare, coinvolgendo tutte le 20 regioni italiane, 94 province e 491 comuni, con un significativo aumento rispetto agli anni precedenti. Gli studenti partecipanti hanno raggiunto quota 73.956, con una crescita del 10% rispetto al 2025, mentre le classi coinvolte sono 4.366, con un incremento superiore al 21%. La partecipazione si estende a tutti gli ordini scolastici, confermando
Cactus Edu come uno dei più estesi programmi educativi nazionali dedicati al cinema e all’audiovisivo, capace di raggiungere decine di migliaia di studenti in modo sistematico e continuativo.
In totale, nelle cinque edizioni svolte finora, il progetto
Cactus Edu ha visto la partecipazione di oltre 230mila studenti da tutte le regioni italiane e nel 2022 ha ricevuto la Menzione Speciale del Premio Nazionale "Cesare Scurati" conferito dal MED - Associazione Italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione.
Tra le principali innovazioni dell’edizione 2026 figura il coinvolgimento di una scuola italiana all’estero, l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci - Grund- und Gesamtschule di Wolfsburg, in Bassa Sassonia, Germania, con la partecipazione di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni. Questa sperimentazione rappresenta il primo passo verso un’estensione del progetto alle Scuole Italiane all’Estero, istituzioni che promuovono la lingua, la cultura e il modello educativo italiano nel mondo. L’apertura internazionale costituisce un tassello strategico in grado di valorizzare il patrimonio culturale valdostano e italiano, materiale e immateriale, rafforzare la diplomazia culturale e generare importanti opportunità anche in ambito turistico e di promozione territoriale.
In un contesto segnato dal calo demografico e dalla contrazione della popolazione scolastica,
Cactus Edu cresce in controtendenza, ampliando la propria platea e rafforzando il proprio impatto educativo, culturale e istituzionale. Oggi il progetto si configura come un’eccellenza italiana nel campo dell’educazione al cinema e all’audiovisivo, con solide prospettive di sviluppo a livello nazionale e internazionale.
Cactus Edu, realizzato da Long Neck Doc ETS, è supportato dalla Sovraintendenza agli studi della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dalla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste. Tra i main partner figurano CVA S.p.A. e Forte di Bard, mentre il progetto è realizzato in collaborazione con il Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta - CELVA e EnVal. L’iniziativa si avvale inoltre della prestigiosa collaborazione con la Scuola Holden di Torino, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, il CREIF dell’Università di Bologna e il CERIID dell’Università di Modena e Reggio Emilia, rafforzando il valore formativo dell’iniziativa. AostaSera.it è media partner ufficiale dell’edizione 2025.
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Siamo sempre convintamente al fianco di Cactus Film Festival sostenendo Cactus Industry e Cactus Edu, perché sono iniziative in cui crediamo davvero”, conferma
Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste. “
Ci colpisce la loro capacità di coinvolgere il territorio in modo autentico e di parlare a pubblici diversi, soprattutto ai più giovani e ai bambini, con un’attenzione speciale alla qualità e ai contenuti. Cactus Edu fa un lavoro fondamentale di avvicinamento al cinema, aiutando le nuove generazioni a guardare le immagini con curiosità e consapevolezza. Condividiamo la stessa idea di cinema come esperienza culturale, educativa e collettiva, e per questo il nostro sostegno nasce da un sentire e obiettivi comuni e dal desiderio di far crescere insieme la conoscenza e l’amore per il cinema.”
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CVA da sempre promuove iniziative didattiche, incentrate sull’educazione civica, la parità di genere e la sostenibilità ambientale, che coinvolgono studenti e docenti delle scuole valdostane”, spiega il direttore generale,
Enrico De Girolamo. “
Essere main sponsor di un progetto educativo di forte impatto come Cactus Edu rappresenta un ulteriore tassello del nostro impegno a favore dello sviluppo locale e della generazione di valore condiviso sul territorio. In quest’ottica, anche quest’anno abbiamo deciso di offrire ad alcune classi partecipanti alla manifestazione la possibilità di visitare una nostra centrale e di scoprire da vicino il mondo dell’energia 100% rinnovabile”.
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La sinergia con Cactus Edu e con il Cactus Festival è per il Forte di Bard strategica per veicolare i contenuti delle diverse proposte didattiche e culturali abbinate a mostre e musei" - dichiara la presidente del Forte di Bard,
Ornella Badery. "
Un’offerta in costante evoluzione, attenta alla contemporaneità e, in modo particolare, alle emergenze climatiche ed ambientali che spesso sono al centro delle pellicole in concorso al Cactus. Siamo lieti di poter sostenere per il quarto anno questi due progetti capaci di generare un positivo impatto in termini di confronto e crescita culturale per tutti i ragazzi e le ragazze coinvolti".
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Il supporto a Cactus Edu nasce dalla volontà dei Comuni valdostani, che il CELVA rappresenta, di promuovere esperienze educative di alto profilo”,
Ronny Borbey, Componente del CDA del CELVA e Responsabile politico istruzione e cultura del Consorzio. “
Questo progetto, che negli anni ha saputo coinvolgere un numero crescente di studenti, rispecchia pienamente la nostra attenzione verso la crescita delle nuove generazioni. Attraverso l'audiovisivo, Cactus Edu trasforma l'educazione alla cittadinanza in un'esperienza dinamica e coinvolgente, un obiettivo che il CELVA sposa con entusiasmo."
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Educare fin da piccoli alla raccolta differenziata e al riciclo dei rifiuti è fondamentale per costruire un futuro più sostenibile”, commenta
Matteo Millevolte, Direttore Enval. “
I bambini rappresentano la generazione che erediterà il pianeta e, attraverso una corretta sensibilizzazione, possono sviluppare abitudini responsabili e consapevoli. Parlare loro dell'importanza di ridurre, riutilizzare e riciclare in contesti piacevoli come il Cactus Film Festival favorisce una mentalità ecologica e diventa stimolo positivo anche per le loro famiglie. Queste sono collaborazioni e azioni con eventi molto partecipati che abbiamo scelto come luoghi importanti e privilegiati di sensibilizzazione, in un dialogo condiviso con l’Assessorato regionale alle Opere Pubbliche, territorio e ambiente”.
Nato con l’obiettivo di promuovere il cinema come strumento educativo e inclusivo,
Cactus Edu offre alle scuole un approccio interdisciplinare che integra il linguaggio audiovisivo con i percorsi scolastici, in linea con le direttive della Legge 220/2016, dell’Agenda 2030 e della Legge 92/2019 sull’educazione civica. In soli cinque anni, il progetto si è affermato come un punto di riferimento per la formazione cinematografica, diventando il primo progetto educativo e didattico della Regione Valle d’Aosta e uno dei più significativi a livello nazionale. Il cinema viene utilizzato per stimolare il pensiero critico, il confronto e la crescita personale degli studenti, creando un’esperienza educativa che va oltre la semplice visione dei film. La programmazione dell’edizione 2026 è composta da 33 cortometraggi (di cui 3 anteprime internazionali e 7 anteprime italiane) provenienti da 20 paesi del mondo.
Alessandro Stevanon, ideatore di
Cactus Edu, sottolinea la missione del progetto: “
Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati che Cactus Edu continua a raggiungere anno dopo anno. La crescita costante della partecipazione, il riscontro positivo da parte delle scuole e il radicamento sempre più solido sul territorio confermano il valore educativo e culturale del progetto. In un contesto complesso, riuscire a coinvolgere un numero crescente di studenti e studentesse, ampliando al tempo stesso la rete a livello nazionale e internazionale, è per noi motivo di grande responsabilità oltre che di orgoglio. Questo percorso dimostra come il cinema possa essere uno strumento concreto di formazione, inclusione e dialogo, capace di generare impatto reale nelle comunità e di aprire nuove prospettive per il futuro..”
Uno degli aspetti distintivi di
Cactus Edu è la sua capacità di favorire il dialogo interculturale. Il progetto offre agli studenti spazi di confronto dove imparano ad ascoltare punti di vista diversi, ampliando la loro comprensione del mondo e sviluppando empatia e spirito critico.
Come ogni anno, il fulcro del percorso è il concorso internazionale per cortometraggi (fiction, non-fiction e animazione) nel quale alunni e alunne sono chiamati a visionare le opere e a formare le “giurie scuole”. I cortometraggi sono messi a disposizione via streaming gratuito, on demand, alle classi iscritte al progetto, divise in fasce d’età: la sezione 3+ dedicata alla Scuola dell’infanzia e ai primi due anni della Scuola Primaria; la sezione 8+ per gli ultimi tre anni della Scuola Primaria e la sezione 11+ per la Scuola Secondaria di primo grado; la sezione 15+, dedicata alla Scuola Secondaria di secondo grado, novità introdotta nel 2024.
10/02/2026, 19:33