Note di regia di "Tre Regole Infallibili"
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Tre Regole Infallibili" racconta la storia di un ragazzino di 14 anni che crede di poter trovare nelle figure genitoriali e negli adulti una guida. Sarà lui invece a dover aggiustare e ricomporre la vita di sua madre e del suo compagno.
Se i “grandi" non esistono, cosa ne è allora della fanciullezza?
Ma le fragilità e gli errori degli adulti non per forza devono ricadere sui figli. Loro possono trovare comunque la loro buona strada ed essere migliori di chi li ha messi al mondo.
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Tre Regole Infallibili" racconta quella fase dell’adolescenza in cui si sente nascere il bisogno di una forma d’amore alternativa a quella per la propria madre. È questa l’età in cui si realizza che l’amore genitoriale non è più sufficiente da solo a riempirci la vita.
Ma come si fa ad avere una storia d’amore se nessuno ci ha mai spiegato niente? Ecco l’eroico salto nel buio che siamo tutti costretti a compiere a un certo punto della nostra fanciullezza.
Teoricamente, qualcuno che potrebbe rischiarare le tenebre in cui è avvolto un simile passo epocale ci sarebbe: gli adulti. Dovrebbero essere loro le figure magistrali, il riferimento saldo cui affidarsi. Se non fosse che molto spesso gli adulti si ritrovano, al pari o addirittura peggio dei ragazzini, ad essere inesperti e a vivere imprese sentimentali improbabili e fallimentari, perdendo così ogni capacità di incarnare l’esempio da seguire.
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Tre Regole Infallibili" racconta due generazioni, quella dei genitori e dei figli, che oltre a provare a far stare in piedi un nuovo concetto di famiglia, cercano di capirci qualcosa dei sentimenti e delle relazioni che vivono.
Per fortuna a dare pace c’è la natura. Essa rappresenta la bellezza salvifica rispetto all’ordinarietà della vita, il luogo in cui si può “fare finta di non essere poveri”, perché… “è tutta nostra”.
Bruno, quattordici anni, vive in pieno le sfide dell’adolescenza: il primo amore, le insicurezze,
la paura di non essere all’altezza. Quando scopre che Flavia ricambia i suoi sentimenti capisce di aver bisogno di aiuto. L’unico disposto a dargli consigli è Luca, il compagno di sua madre, con cui ha un rapporto conflittuale.
Tra momenti di amicizia e incomprensioni, Bruno si troverà ad affrontare anche la relazione complicata con sua madre Claudia, segnata da affetto e tensioni, e da una nuova idea di famiglia fatta di equilibri fragili e accettazioni reciproche.
La natura - i paesaggi della Sicilia, luoghi semplici e carichi di bellezza - accompagna il suo percorso di maturazione, offrendogli rifugio e nuovi punti di vista. Da ragazzo irrequieto, troverà il proprio riscatto, scoprendo che nella vita non esistono regole infallibili o scorciatoie, ma solo scelte coraggiose.
Bruno, quattordicenne pieno di contraddizioni e insicurezze, attraversa l’adolescenza tra slanci e paure, prime relazioni, momenti di conflitto e scoperte che lo mettono di fronte a se stesso. Il rapporto con la madre Claudia è intenso ma difficile, e l’arrivo di Luca, nuovo compagno di lei, diventa un banco di prova per imparare a convivere con le differenze e accettare una nuova idea di famiglia, quella che Claudia sta cercando di costruire con Luca.
Il tema dell’amicizia si intreccia con il desiderio di trovare figure di riferimento: modelli adulti a cui guardare, nella speranza di ricevere quelle “regole infallibili” capaci di orientare nei momenti di incertezza. In questo percorso, Bruno si ritrova suo malgrado a cercare in Luca un mentore, qualcuno che sappia insegnargli come affrontare le relazioni e le proprie paure. Ma presto scoprirà che anche gli adulti sono fragili e che forse nessuna regola è davvero
infallibile: la vita si impara vivendola, con coraggio.
La natura è un elemento ricorrente e simbolico: i paesaggi della Sicilia, i luoghi semplici e ricchi di bellezza salvifica diventano per Bruno spazi di libertà e riflessione, dimostrando che la bellezza è accessibile a tutti e può diventare cura dell’anima. È in questo contesto che il ragazzo, da disorientato e insicuro, diviene un giovane più consapevole, capace persino di restituire equilibrio alla vita degli adulti che gli sono attorno.
Marco Gianfreda