PARLA CON ME - All'Istituto Comprensivo Stomeo-Zimbalo,
nella zona 167 di Lecce al via il progetto
Cosa fare, chi essere, di chi fidarsi, cosa desiderare, come immaginare il proprio futuro: all’Istituto Comprensivo Stomeo-Zimbalo di Lecce parte il progetto “
Parla con me” dedicato alle sfide dell’adolescenza, che unisce cinema, teatro, narrazione del sé con la guida della regista Sophie Chiarello e dell’attore Ippolito Chiarello.
“Parla con me” è un progetto finanziato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola; è attuato dall’Istituto Comprensivo Stomeo Zimbalo in collaborazione con il DAMS dell’Università del Salento, Nasca Teatri di Terra, il Cinema DB d'Essai e con la produzione esecutiva di Eutopia Associazione Culturale.
Le attività prenderanno avvio domani, venerdì 27 febbraio con un incontro di presentazione rivolto a circa sessanta studenti e studentesse della scuola media.
Il progetto affronta il tema della scelta come momento centrale del percorso di crescita degli adolescenti, non solo come decisione scolastica, ma come processo identitario, emotivo e relazionale. Da questo percorso, che attraverserà spazi dedicati al dialogo e al confronto tra i ragazzi, attività performative, interviste alle famiglie, nascerà un documentario breve girato negli spazi della scuola, nel quartiere e nei luoghi coinvolti dal progetto. Al centro, gli adolescenti e i loro punti di vista sul tema della scelta e sul processo di crescita.
A condurre il progetto, coordinato da Matteo Chiarello di Eutopia, due personalità d’eccezione. La responsabile scientifica è la regista italo-francese (originaria del Salento) Sophie Chiarello, autrice di innumerevoli lavori per il cinema, premiata tra gli altri con il David di Donatello Cecilia Mangini 2023 per il documentario “Il cerchio”, e di recente con il Nastro d’Argento per il Documentario dell’anno 2026 per “Attitudini: nessuna”, sulla storia di Aldo Giovanni e Giacomo. Mentre a guidare i ragazzi attraverso il percorso laboratoriale sarà Ippolito Chiarello, artista che spazia tra teatro e cinema, vincitore nel 2020 del Premio Eolo (l’Oscar del teatro ragazzi) con lo spettacolo “Mattia e il nonno”, ideatore del Barbonaggio Teatrale, che dal 2009 raggiunge oltre 300 città in Italia e all’estero, e fondatore nella zona 167 di Lecce – il quartiere in cui sorge la scuola – dello spazio teatrale e multidisciplinare NASCA il Teatro.
Protagonisti di “Parla con me” sono ragazzi e ragazze di periferia, in piena trasformazione, nel momento in cui devono cominciare a decidere quale strada intraprendere per il proprio futuro scolastico: una scelta che parla di chi sono loro, le loro famiglie, che permette di aprire una finestra sul loro mondo, quello esteriore in relazione ai propri compagni e compagne, al loro universo famigliare, e anche quello più interiore e intimo. Cosa c’è alle loro spalle, come raccontano la loro storia scolastica, cosa vedono davanti a loro, cosa si aspettano dal loro futuro rispetto al contesto da cui provengono, alle aspettative o meno della famiglia, all’esperienza maturata fino a ora a scuola? Attraverso questo lavoro verrà fuori il racconto di uno spaccato di mondo che si fa universale nella misura in cui rappresenta chiunque si senta “escluso” nel senso di lontano dal “centro” delle città, dei luoghi dove accadono cose, dei cosiddetti luoghi delle opportunità.
26/02/2026, 15:09