ANAC - Rinasce a Trastevere il Cineclub
L’
Associazione Nazionale Autori Cinematografici, in continuità con la tradizione che vedeva riuniti ogni martedì i suoi associati per discutere di cinema nella convivialità di uno storico locale del centro di Roma, inaugura un nuovo programma di proiezioni e incontri dedicati al cinema e al documentario d’autore.
Gli appuntamenti, intitolati “
I Martedì dell’Anac – Il Cineclub degli Autori”, si svolgeranno nella storica sala di Trastevere del Cinema Pasquino, rimasta chiusa per oltre vent’anni, e oggi rinata nel Pasquino Art Center.
L’inaugurazione — eccezionalmente non di martedì — si terrà venerdì 6 marzo 2026 alle ore 17.15 con un omaggio alla regista Isabella Bruno, realizzato in collaborazione con il CSC-Cineteca Nazionale.
Saranno proiettati:
1. È solo a noi che sta la decisione (1975, 34’)
2. Presa alla gola. Amor fati (1987, 38’)
Isabella Bruno (1954-2012) è stata regista di documentari e programmi televisivi. Pochi sanno che l’inizio della sua carriera, negli anni Settanta, è legato da un lato al cinema amatoriale e dall’altro al movimento femminista. Nel 1976, insieme ad altre giovani donne, fonda il collettivo “Cinema Alice Guy”, con il quale realizza un solo film Affettuosamente ciak!. I pochi titoli superstiti prodotti tra gli anni Settanta e Ottanta sono oggi conservati e digitalizzati dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa – Cineteca Nazionale di Ivrea.
A introdurre l’incontro saranno Liliana Ginanneschi, Annamaria Licciardello, Steve Della Casa e il presidente dell’Anac, Francesco Ranieri Martinotti.
Questa serata dedicata a Isabella Bruno anticipa la settimana di proiezioni, restauri, rarità e riscoperte che costituiscono il cuore del Festival Custodi di sogni, organizzato dal CSC-Cineteca Nazionale, e al via il 9 marzo.
Il Cineclub degli Autori avrà cadenza settimanale: le proiezioni si svolgeranno il martedì nella fascia oraria 16:00–19:00 e saranno seguite da un aperitivo convenzionato, pensato come ulteriore momento di incontro e confronto tra autori e appassionati.
L’iniziativa è resa possibile dalla volontà della nuova proprietà del Pasquino Art Center, di riaccendere lo schermo dello storico locale di vicolo del Piede e di offrire agli spettatori una rinnovata esperienza della sala cinematografica, coniugando visione, musica, arte immersiva e alta cucina.
«Siamo molto soddisfatti di ridare vita a quei momenti di convivialità che hanno caratterizzato l’Anac fin dalla sua fondazione, nel 1952», dichiara Francesco Ranieri Martinotti. «Il fatto che ciò avvenga anche grazie a Filippo Gregoretti, direttore artistico del Pasquino Art Center, traccia una continuità ideale con suo padre Ugo, storico e autorevole presidente degli autori».
«Grazie al Cineclub degli Autori a cura dell’ANAC», dichiara Filippo Gregoretti, «vogliamo inaugurare uno spazio di dialogo ampio nell’iniziativa di Pasquino per il Cinema. Ogni martedì, infatti, nel solco degli storici incontri settimanali, i membri delle diverse associazioni di autori e di categoria potranno usufruire di una convenzione speciale, con l’auspicio di dare vita a una comunità che possa sentirsi a casa tra le mura accoglienti del Pasquino Art Center».
Il primo appuntamento sarà martedì 10 marzo, con la proiezione di “Land with no rider” di Tamar Lando, parte di una rassegna di sei documentari, selezionati dal Torino Film Festival, a cura di Ludovico Cantisani.
Il Pasquino Art Center propone un nuovo modello di offerta culturale, dove visione, suono, musica e tecnologia sono in dialogo costante, integrati da cucina ricercata e mixology esclusiva.
Nella sala polifunzionale, l'esperienza artistica e quella conviviale si fondono in un formato senza precedenti. La proiezione Christie in DCP su schermo microforato da sei metri garantisce una visione di livello cinematografico. L'audio spazializzato firmato Zingali Acoustics - eccellenza italiana dell'alta fedeltà artigianale - restituisce un ascolto multicanale cristallino per cinema, musica dal vivo e sound art. Per i concerti e le performance, lo spazio è attrezzato con tecnologie professionali e un pianoforte a coda, a garanzia di un'esperienza musicale di altissimo livello. La proiezione in mapping a 270° completa l'esperienza con un'immersività totale. La platea offre sedute in stile cinematografico, tavoli e divani pensati per vivere lo spettacolo e la cultura in modo inedito, accompagnati da una proposta gourmet e da una selezione di vini del territorio in un ambiente ricercato, senza barriere.
02/03/2026, 18:19