FESTIVAL DEL CINEMA DI SPELLO E DEI
BORGHI UMBRI 15 - Veronica Pivetti
Dopo aver iniziato da piccola, a sei anni, come doppiatrice, nel 1994 inizia la tua carriera in video con Fabio Fazio a "Quelli... che il Calcio",,,,
Veronica Pivetti: Ringrazio Fazio, perchè la mia carriera è partita da li. Mi chiamò perchè aveva dedicato una puntata della trasmissione ai "fratelli illustri" ed in quel periodo, mia sorella Irene era presidente della camera. La puntata ebbe un grade successo e mi richiamò per fare l'inviata nelle successive. Poi, fui invitata ad "Harem" con Catherine Spaak e Carlo Verdone mi notò e mi chiamo per il ruolo di Fosca in "Viaggi di Nozze": quasi non ci credevo.
Fosca è il personaggio più drammatico di quel film ad episodi...
Veronica Pivetti: Sì, Fosca è una donna disperata che vive accanto ad un uomo maniacale e persecutorio. Ne conosciute tante, nella mia vita, di queste persone. Verdone mi ha cucito addosso questo ruolo, rispolverando la Magda di "Bianco, Rosso e Verdone".
Da li parte la tua carriera cinematografica, che prosegue con Lina Wertmuller in "Metalmeccanico e Parrucchiera in un Turbine di Sesso e Politica" di Lina Wertmüller, nel quale interpreti il ruolo di una parrucchiera leghista
Veronica Pivetti: Dopo Verdone ho avuto la fortuna di lavorare subito con un'altra grande figura del cinema italiano come Lina Wertmuller, che amavo tantissimo. Con lei si è istaurato un grandissimo rapporto umano, ma sul set era esigentissima e super professionale.
Nel 1999 vai a Sanremo, scelta da Raimondo Vianello come con conduttrice insieme ad Eva Herzigová. Come è stata quella esperienza
Veronica Pivetti: E' stata un'esperienza bellissima. All'inizio della prima puntata ero molto emozionata. Ma, poi, dopo i primi minuti mi sono sciolta anche grazie a Vianello, che era formidabile. Con lui abbiamo costruito tanti Sketch. Alla fine dell'ultima serata, dopo la premiazione sono rimasta da sola all'interno dell'Ariston, e, forse, solo li ho realizzato quello che avevo fatto.
In seguito tanta serialità, "Commesse", "Il Maresciallo Rocca" e "Provaci ancora Prof!"... Sei definitivamente entrata nelle case degli italiani...
Veronica Pivetti: Sì, tutte serie di successo, per fortuna. "Commesse" è stata la prima fiction tutta al femminile con Anna Valle, all'esordio, Nancy Brilli e Sabrina Ferilli. Quattro donne amiche, "complici". Lavorare con Gigi Proietti in "Il Maresciallo Rocca" è stato fantastico, anche se con lui ho avuto solo un rapporto professionale sul set. Infine, il ruolo di Camilla Baudino, la "prof", con ben sette stagioni, trasmessa in TV per dodici anni.
La tua voce la ritroviamo anche in un bellissimo documentario firmato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi del 2007 "Improvvisamente, l'Inverno scorso". Come è stata questa esperienza?
Veronica Pivetti: Luca Ragazzi, è stata una delle prime persone che ho conosciuto quando sono arrivata a Roma ed ancora è uno dei miei più grandi amici. Quando mi hanno chiesto di fare la voce fuori campo del loro documentario, che trattava la tematica dei famosi "Di.Co." sulle unioni civili proposte dal Governo Prodi, ho subito accettato. Ci siamo chiusi con gli autori nella mia casa di campagna fuori Roma e per una settimana abbiamo registrato.
Tornando alla serialità, è recente il successo di "Balene - Amiche per Sempre" su Rai 1. Che esperienza è stata?
Veronica Pivetti: Una bellissima esperienza, condivisa con Carla Signoris. La nostra coppia ha funzionato fin da subito sul set e spero, anche, che sia piaciuta anche sul video. Siamo due persone molto diverse io e Carla, ma allo stesso tempo complementari. E' stato belle interpretare questa storia di amicizia tra due sessantenni, come è stato altrettanto bello girare nelle Marche ad Ancona. Ci sarà anche una seconda stagione, attualmente in produzione.
Per concludere, ha condotto anche una trasmissione "importante" come "Amore Criminale"...
Veronica Pivetti: E' un'esperienza a cui tengo tantissimo, perchè mi sono coinvolta nelle storie delle donne che abbiamo trattato e mi sono spesa in prima persona per difendere le persone colpite da "femminicidio". Leggere i tanti messaggi ed ascoltare le tante chiamate che arrivavano alla redazione, di donne disperate è un qualcosa che mi porterò sempre dentro di me.
08/03/2026, 09:56