FESTIVAL DEL CINEMA DI SPELLO E DEI BORGHI UMBRI
15 - Chiara Scardaoni e il trucco nel cinema
Ci parli del tuo lavoro nel settore beauty e moda?
Chiara Scardaoni: Questo ambito mi appassiona perché unisce creatività, cura dell’immagine e attenzione ai dettagli. Nel mio lavoro mi occupo principalmente di valorizzare l’estetica e lo stile, seguendo le tendenze del momento ma cercando sempre di adattarle alla personalità di ogni persona. Credo infatti che la moda e il beauty non siano solo apparenza, ma anche un modo per esprimere se stessi e sentirsi più sicuri.
Nel tempo ho sviluppato interesse e competenze nella cura dell’immagine, nella scelta dei prodotti e nello studio delle tendenze del settore. Mi piace rimanere aggiornata sulle novità del mondo beauty e moda, perché è un ambiente in continua evoluzione che richiede curiosità, passione e attenzione ai cambiamenti.
Per me questo lavoro rappresenta non solo una professione, ma anche un modo per esprimere creatività e contribuire a far sentire le persone più valorizzate e a proprio agio con la propria immagine.
Hai avuto delle esperienze sui set cinematografici. Ci parli del lavoro di make-up nel cinema?
Chiara Scardaoni: Ho avuto alcune esperienze sui set cinematografici, anche se non molto numerose. Nonostante questo, ho potuto capire quanto il lavoro di make-up sia fondamentale nel mondo del cinema.
Il make-up sul set non serve solo a valorizzare l’aspetto degli attori, ma anche a rendere credibile il personaggio e a supportare la narrazione. Ogni dettaglio deve essere curato con attenzione, dalla resa del trucco davanti alle luci e alle telecamere fino alla continuità tra una scena e l’altra.
Per questo il lavoro del make-up artist sul set richiede precisione, velocità e grande capacità di adattamento, perché contribuisce in modo importante al risultato finale del film.
Come influenza il trucco nella caratterizzazione del personaggio?
Chiara Scardaoni: Il trucco ha un ruolo molto importante nella caratterizzazione di un personaggio perché contribuisce a definirne l’identità visiva e a renderlo più credibile agli occhi dello spettatore. Attraverso il make-up si possono evidenziare tratti della personalità, dell’età, dello stato emotivo o del contesto in cui vive il personaggio.
Ogni scelta, dai colori utilizzati ai dettagli più piccoli, aiuta a costruire l’immagine del personaggio e a supportare il lavoro dell’attore. In questo modo il trucco diventa uno strumento fondamentale per raccontare meglio la storia e rendere il personaggio più realistico e coerente con la narrazione.
Che caratteristiche cerchi di mettere in risalto nell'attore e nelle attrici con il tuo trucco?
Chiara Scardaoni: Quando realizzo un trucco su un attore cerco prima di tutto di valorizzare i suoi tratti naturali, mettendo in risalto le caratteristiche che rendono il volto espressivo e adatto al personaggio che deve interpretare.
Presto molta attenzione allo sguardo, alle linee del viso e all’armonia generale, perché sono elementi che aiutano a trasmettere emozioni anche davanti alla telecamera. Allo stesso tempo, il trucco deve sempre essere coerente con il personaggio, con il contesto della storia e con le esigenze della scena.
L’obiettivo è trovare un equilibrio tra valorizzazione dell’attore e credibilità del personaggio, in modo che il trucco supporti la sua interpretazione senza risultare eccessivo.
Pensi di cimentarti anche con il trucco prostetico (FX) in futuro?
Chiara Scardaoni: Al momento non penso di cimentarmi nel trucco prostetico (FX). È sicuramente un ambito molto interessante e complesso, ma personalmente mi sento più vicina al settore beauty.
Mi appassiona maggiormente il lavoro legato alla valorizzazione del volto e all’estetica, che è l’ambito in cui preferisco continuare a crescere e specializzarmi.
12/03/2026, 15:25
Simone Pinchiorri