BIF&ST 17 - La mostra audio-fotografica "Sembra
ch’è passato un giorno Voci, storie,
immagini dal romanzo del cinema italiano"
Quest’anno il Bif&st propone, grazie alla preziosa collaborazione tra Fondazione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission, una mostra audio-fotografica immersiva allestita nel restaurato Palazzo Starita, curata dal giornalista e critico cinematografico Silvio Danese, dal titolo
SEMBRA CH’È PASSATO UN GIORNO. VOCI, STORIE, IMMAGINI DAL ROMANZO DEL CINEMA ITALIANO. Un percorso espositivo costruito come una passeggiata audiovisiva nella storia del cinema italiano, attraverso fotografie rare, materiali d’archivio e registrazioni sonore provenienti da collezioni pubbliche e private.
La mostra sarà inaugurata venerdì 20 marzo a partire dalle ore 18.30, e sarà visitabile fino a domenica 12 aprile. All’inaugurazione interverranno Antonio Castorani, presidente Fondazione Puglia, Anna Maria Tosto, presidente Fondazione Apulia Film Commission, Oscar Iarussi, direttore artistico Bif&st, Silvio Danese, curatore della mostra.
Nel solco della memoria e della storia del cinema italiano la mostra Sembra ch’è passato un giorno invita il pubblico a compiere un viaggio nel tempo attraverso alcune delle figure che hanno segnato l’immaginario cinematografico del Novecento.
Alberto Sordi e Mario Monicelli, Roberto Rossellini e Anna Magnani, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Dino Risi e Vittorio Gassman, Michelangelo Antonioni e Monica Vitti, Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini: sono solo alcuni dei protagonisti di una comunità artistica che ha contribuito in modo decisivo a definire l’identità culturale della Repubblica e a portare il cinema italiano a un successo internazionale senza precedenti. Accanto a loro, molte altre figure fondamentali — da Nino Manfredi a Ugo Tognazzi, da Valentina Cortese a Gina Lollobrigida, fino a Luigi Comencini e Carlo Lizzani — compongono il mosaico di una stagione irripetibile.
La mostra nasce dall’idea che il cinema del secolo scorso continui a accompagnarci come un invisibile compagno di viaggio. Attraverso fotografie rare, materiali d’archivio e registrazioni sonore provenienti da collezioni pubbliche e private, il percorso espositivo ricostruisce un racconto fatto di immagini, parole e memorie, che restituiscono i grandi protagonisti del cinema italiano anche fuori dal set, circa 200 stampe, 40 testi e un montato di voci che accompagna il percorso nelle stanze di Palazzo Starita.
Il visitatore è invitato a percorrere una vera e propria passeggiata audiovisiva, costruita a partire da stampe storiche, archivi fotografici e registrazioni tratte da interviste e testimonianze d’epoca. Nei testi e nei materiali audio in mostra emergono aneddoti, riflessioni e ricordi che raccontano l’energia culturale dell’Italia del dopoguerra.
Nello spirito di una ricerca non convenzionale, il percorso è arricchito da una selezione di fotografie di Paul Ronald (dall'archivio Maraldi), fotografo di Luchino Visconti e di uno dei set più celebri di Federico Fellini, 8½, e dagli scatti di Giuseppe Palmas, sensibile fotogiornalista "non paparazzo" della Dolce Vita (dall'archivio del figlio Roberto Palmas).
Un capitolo speciale della mostra è dedicato a Claudia Cardinale, cui il festival rende omaggio con il poster della 17ma edizione, attraverso i provini fotografici realizzati agli inizi della sua carriera da Franco Pinna per la Vides di Franco Cristaldi e il documentario Claudia Cardinale - La plus belle italienne de Tunisi di Mohamed Challouf e Mahmoud Ben Mahmoud, incentrato sugli anni tunisini dell’attrice.
A completare l’esperienza immersiva contribuisce la dimensione sonora della mostra: due brani - i Nocturnes n.1 e n.7 dagli Eleven Nocturnes del compositore e musicologo newyorkese Kyle Gann, eseguiti dal pianista Emanuele Arciuli - accompagnano il percorso espositivo come un tappeto musicale che amplifica la suggestione del viaggio nel tempo.
ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA
21-29 Marzo 2026 ore 10:00-19:00
4-5-6 aprile 2026 ore 10:00-19:00
30 marzo-3 aprile 2026 ore 16:00-19:00
7-12 aprile 2026 ore 16:00-19:00
19/03/2026, 12:59