MI BATTE IL CORAZON - Vita agra di un giornalista pasticcione
Peppe Iovine, è giornalista di una emittente locale scrausa, immerso in una vita tranquilla e mediocre, finché non ha un infarto e muore. Sembra la fine di tutto in realtà è qui che comincia la commedia. Il giorno seguente, infatti, si risveglia nella sua bara, durante il funerale. Da lì comincia il suo personale gioco degli equivoci: per lo Stato è morto, per la famiglia è un enigma, e per tutti è quello che come in un miracolo ha visto Diego Armando Maradona. Sotto il nume tutelare di questa visione sacra partenopea, Peppe decide di dire, da quel momento, solo la verità. Ma la verità diventa un'arma a doppio taglio ma finalmente avrà un momento di riflessione in una vita forse troppo superficiale e caotica.
La pellicola di
Francesco Prisco è lanciata verso un successo al botteghino, perchè ha tutti i requisiti del film che piace. C'è Maradona, c'è una Napoli vivace e ridanciana e il protagonista funziona e trascina lo spettatore dalla prima all'ultima inquadratura.
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Mi Batte il Corazon" trae ispirazione dallo spettacolo teatrale "
Ho visto Maradona". Ben sceneggiato dallo stesso Peppe Iodice, insieme a Francesco Prisco, Francesco Burzo e Marco Critelli.
Il film ricorda le aperture sul "nero" napoletano dei fantasmi di Eduardo e la commedia degli equivoci di Salemme, Iodice si conferma figura dal grande pubblico, sia sui podcast che sul grande schermo.
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Mi Batte il Corazon" è una delle commedie meglio riuscite della stagione, un dato in crescita che segnala un buon momento per la cinematografia popolare del nostro paese.
Prodotto da Run Film in collaborazione con realtà da sempre vicine al comico come il Teatro Troisi, il film è stato girato tra Napoli e dintorni.
20/03/2026, 12:09
Duccio Ricciardelli