CINETECA DI MILANO - Si arricchisce il suo patrimonio cinematigrafico
Si arricchisce l’archivio di film custodito da Fondazione Cineteca Italiana. Manuela Lucà Dazio – a lungo Responsabile Organizzativo Settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia – e Mirta Lucà Dazio hanno donato a
Cineteca Milano l’immensa videoteca di oltre 14.000 titoli dello zio, l’ingegnere Toni Falconi. Si tratta di un autentico patrimonio audiovisivo che ripercorre tutta la storia dell’homevideo dall’inizio degli anni ’80 con i vhs, fino ad arrivare ai decenni più recenti con i dvd e i Blu-ray. Un tesoro inestimabile che spazia dal cinema delle origini a quello contemporaneo, dalla produzione italiana a quella internazionale e che attraversa tutti i generi cinematografici, evitando però i titoli più commerciali. Nell’archivio Falconi sono presenti tutti i più importanti registi mondiali con i film principali della loro cinematografia. La presenza di dvd e Blu-ray - con la possibilità di vedere i film in lingua originale o sottotitolati - ne favorirà una consultazione e fruizione più ampia.
Nato a Carrara il 9 settembre 1938, Toni Falconi si trasferisce quasi subito con la famiglia a Napoli, dove il padre Edoardo — discendente di una storica famiglia di armatori di Camogli — assume la presidenza dell’Autorità Portuale.
Dopo gli studi scientifici, si laurea in ingegneria chimico-nucleare nel 1964. L’anno successivo parte per gli Stati Uniti, dove intraprende la propria carriera professionale presso la compagnia petrolchimica internazionale ExxonMobil Chemical, occupandosi di pianificazione strategica per i nascenti governi dei Paesi produttori di petrolio. L’attività lavorativa lo porta a viaggiare frequentemente, soprattutto in Medio Oriente.
Uomo indipendente, animato da un’autentica passione per il proprio lavoro ma altrettanto legato alla propria identità, sceglie di non acquisire la cittadinanza americana e, nei primi anni Ottanta, rientra definitivamente in Italia.
Collabora con la società svizzera Parpinelli Tecnon, attiva nella consulenza in ambito marketing e pianificazione per governi petroliferi, fino a rilevarne la proprietà e a diventarne presidente.
Accanto alla vita professionale coltiva con dedizione le sue due grandi passioni: il bridge e il cinema. A partire dagli anni Ottanta inizia a collezionare film, un interesse profondo che lo accompagna con entusiasmo e costanza fino alla sua recente scomparsa.
07/04/2026, 13:29