GREEN IS THE NEW RED - Su OpenDDB in streaming
Arriva in streaming “
Green is the new red”, l’ultimo documentario di Anna Recalde Miranda, che traccia il filo rosso che va dall’Operazione Condor nei Paesi dell’America Latina negli anni ‘70 alla Repubblica della Soia di oggi, un deserto verde di coltivazioni OGM nato, cresciuto e divampato nel cuore del Sudamerica: dalle dittature militari ai grandi latifondisti e multinazionali dell’agrobusiness. Un viaggio intimo tra storia e presente, personale e corale, che attraverso i suoi protagonisti ricostruisce la genealogia del disastro ecologico in corso, offrendo una lettura storica e politica radicale e necessaria.
Il film è disponibile in streaming da oggi su OpenDDB (tutte le informazioni sono sul sito: https://openddb.it/film/green-is-the-new-red/).
L'orizzonte è una linea di campi coltivati infinita di colore verde intenso: la culla dell'agroalimentare mondiale è in Sud America, non c’è sulle mappe, ma esiste. E unisce un passato dettato dalla violenza politica dell'Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi. Concentrandosi sull’uccisione di quasi 2000 ambientalisti e difensori della terra in America Latina dal 2012, “Green is the New Red” indaga le radici di questa violenza, a partire dall’Operazione Condor, il patto segreto che negli anni Settanta fu attivo tra i servizi segreti delle dittature militari di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay, con la collaborazione degli Stati Uniti. Questa “multinazionale della repressione”, responsabile della scomparsa di migliaia di “sovversivi”, ha lasciato in eredità impunità e accaparramento delle terre, ponendo le basi dell’attuale Repubblica della Soia. Proprietari privati, legati al potere dittatoriale, hanno così occupato terreni appartenenti allo Stato grazie a un sistema basato sulla falsificazione dei documenti e sulla corruzione. Secondo la Commissione Verità e Giustizia in Paraguay, 8 milioni di ettari sono stati consegnati dal dittatore Stroessner ai suoi amici e alleati: su queste terre è nata la Repubblica della Soia, che oggi occupa in Paraguay il 96% delle terre coltivabili. In Brasile, rappresenta 14 milioni di ettari, dove abitavano tradizionalmente le popolazioni indigene. Queste terre avrebbero dovuto essere distribuite ai contadini senza terra attraverso la riforma agraria, prevista dalle costituzioni di questi Paesi dopo la fine delle dittature. Ma così non è stato, e ancora oggi, in democrazia, questi luoghi sono teatro di innumerevoli conflitti ed episodi di violenza. Tra lobby internazionali e think-thank, molti degli ex sostenitori dell'Operazione Condor finanziano ora campagne di negazione del cambiamento climatico ed esercitano enormi pressioni a favore dell'agrobusiness: tra questi, c’è anche la Heritage Foundation e l'Heartland Institute con il suo slogan "Green is the New Red", che identifica chiunque si opponga al modello ecocida di produzione per l'esportazione come un nemico da combattere.
Anna Recalde Miranda è una regista italo-paraguaiana. “Green is the new red” è la terza parte di una trilogia di documentari sulla storia in divenire, frutto di oltre 15 anni di lavoro sul campo. I due film precedenti girati in Paraguay, “La tierra sin mal” (2009) e “Potere e impotenza, un dramma in 3 atti” (2014), seguono l'ascensione e la caduta dell'unico governo progressista della storia del paese.
Il film è una produzione Lardux Films (Francia), in coproduzione con Mammut film (Italia), Tell Me Films (Francia), Picante (Paraguay) e Sisyfos Film Production (Svezia). La distribuzione italiana è a cura di OpenDDB. Il documentario è stato in prima mondiale all’International Documentary Film Festival Amsterdam - IDFA e in anteprima italiana (con il titolo francese “De la guerre froide à la guerre verte”) a Bologna al Biografilm Festival 2025, dove si è aggiudicato il Premio Manifesto e il Premio del pubblico. Il ha partecipato anche al Sole Luna Doc Film Festival a Palermo, al Dig Award a Moderna e al WeWorld Festival ancora a Bologna.
13/04/2026, 09:22