LOVERS FILM FESTIVAL 41 - Il programma di domenica 19 aprile
Domenica 19aprile 2026, alle 16, al Cinema Massimo, in sala 2, Andrea e Alessandro sono i protagonisti di una storia vera, che intreccia i temi dell’omo-genitorialità e del femminicidio. Per la prima volta i protagonisti di una vicenda tragica e di una giustizia illuminata si raccontano al pubblico con Vladimir Luxuria. Alle 17.45, in sala 3 ci sarà, come ormai consuetudine il focus EuroPride (la manifestazione internazionale sarà ospitata a Torino nel 2027). Interverranno Alessandro Battaglia, presidente del comitato EuroPride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA - European Pride Organisers Association, Patrik Rásky del Budapest Pride e Romas Zabarauskas, regista di “The Activist” che sarà proiettato a fine incontro.
DOMENICA 19 APRILE
SALA 1
14:00
FUORI CONCORSO
CARACAS AVENUE [R]
JUANA JIMÉNEZ DEL TORO • COLOMBIA, 2025, 102’
15:45
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
ON THE SEA [R]
HELEN WALSH • UK, 2025, 111’
18:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
IVÁN & HADOUM
IAN DE LA ROSA • SPAGNA/GERMANIA/BELGIO, 2026, 100’
- “Non mi voglio innamorare”
- “Nemmeno io”
Iván, uomo transessuale, e Hadoum, donna marocchina naturalizzata spagnola, lavorano in una serra industriale nel sud della Spagna. Il legame che si forma tra i due ben presto diviene qualcosa di più che una semplice amicizia. Che li porta a sfidare l'opposizione delle famiglie e dei colleghi. Romeo e Giulietta ai nostri giorni: ma più che una storia d'amore, il film, però, illustra il cammino verso l’autocoscienza di Iván, che lentamente capisce come non debba diventare l'uomo che la sua famiglia si aspetta che sia, per sopravvivere o essere amato. Premiato come miglior lungometraggio ai Teddy Awards 2026, Iván & Hadoum ci mostra come identità, politica e amore possano coesistere sullo schermo. Veicolando un messaggio di speranza, per un mondo in cui tutte le persone possono amare ed essere amate senza farsi limitare da preconcetti sociali.
In sala: Silver Chicόn, interprete di Iván & Hadoum
20:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
UN ALTRE HOME/ANOTHER MAN
DAVID MORAGAS • SPAGNA, 2025, 91’
Sei anni insieme ma Marc non è ancora sicuro che il rapporto con Eudald possa considerarsi stabile e duraturo. La loro vita fianco a fianco scorre tranquilla, forse troppo, e ciò che li rende una coppia è la routine che sono riusciti a creare nel tempo. Sono entrambi trentenni, di estrazione borghese e con un lavoro creativo e una bella casa situata nel Barrì Gotic di Barcelona. Eppure qualcosa sembra mancare a Marc, che sente la claustrofobia aumentare dentro di sé, e l’arrivo di Carlos, trasferitosi di fronte a loro, trasforma i suoi dubbi in crisi aperta: quella che nasce come curiosità per il nuovo arrivato diviene, ben presto, un gioco ossessivo di sguardi. Ricambiati. E dai quali Eudald è escluso… Una fuga dalla quotidianità, affettiva e non, che trova nell’attrazione incontrollabile per Carlos un alleato, che ne accresce la forza: come fare se l’uscita di sicurezza si trasforma in una trappola? Lacrime, ma anche risate, in questo melò che descrive una generazione ben precisa, nel qui e ora.
In apertura: presentazione di A Year in London, con Flaminia Graziadei, regista, e Melanie Liburd, protagonista.
In sala: David Moragas, regista di Un altre home / Another Man
22:30
FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI
PASSAGES
IRA SACHS • FRANCIA/GERMANIA, 2023, 91’
Nella coppia composta da Tomas e Martin, è il primo a ricoprire un ruolo dominante: regista di successo, è irascibile ed egoista, nascondendo così le mille insicurezze che lo affliggono. Quando incontra Agathe, l’attrazione, da lei ricambiata, si impossessa di lui, ed abbandona Martin. Salvo tornare sui propri passi quando scopre che il marito, per consolarsi, non è stato con le mani in mano… Ira Sachs, in passato più volte ospite del LFF, torna a confrontarsi con il melò e lo fa affidandosi a un cast d’eccezione (Ben Whishaw, Franz Rogowski, Adele Exarchopoulos), al servizio di un protagonista capriccioso, spietato e stratificato. Nelle cui imprevedibili scelte si cela la confusione, sentimentale e non, di tutti noi.
SALA 2
14:15
FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY
NINA & EMMA [R]
MERCEDES COSCO • URUGUAY, 2023, 90’
16:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUGOMETRAGGI
JULIAN [R]
CATO KUSTERS • BELGIO/PAESI BASSI, 2025, 91’
In apertura: panel Il coraggio di una storia, Andrea e Alessandro. Non è una sceneggiatura ma una storia vera, che intreccia i temi dell’omo-genitorialità e del femminicidio. Per la prima volta i protagonisti di una storia tragica e di una giustizia illuminata si raccontano al pubblico. Vladimir Luxuria incontra Andrea e Alessandro per il pubblico del Lovers.
18:15
REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI
BALLATA FEMMENELLA/FEMMENELLA BALLAD
ELETTRA RAFFAELA MELUCCI, GIOVANNI BATTISTA ORIGO • ITALIA, 2026, 95’
Prima dell’identità trans, e diversamente dall’identità trans, c’erano una volta (e ci sono ancora) i femminielli – o femmenelle, in napoletano. Una comunità riccamente rappresentata nell’immaginario popolare e ormai divenuta simbolo di qualcosa che va ben oltre la specificità locale: un modo di abitare il genere che incarna insieme marginalità e possibilità di integrazione. Abituate da sempre a mettersi in scena, ma più raramente interrogate in prima persona, in questo documentario le femmenelle prendono finalmente parola. Raccontano le loro vite, i desideri e le aspettative per il futuro, le difficoltà e le lotte per il riconoscimento e la dignità. Sfilano così volti più o meno noti, tra cui Porpora Marcasciano, la Tarantina, l’attivista Loredana Rossi, e la prima coppia transgender a sposarsi in Italia, composta da Tommy Florek e Samantha Acierno. Sullo sfondo (ma in realtà al centro della scena) una Napoli come sempre teatro di conflitti fecondi.
In sala: Giovanni Battista Origo e Elettra Raffaella Melucci, co-registi, Loredana Rossi e Ivan Pasquariello, interpreti
20:15
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
GIRLFRIENDS
TRACY CHOI • MACAO/TAIWAN/HONG KONG/THAILANDIA, 2025, 100’
La vita professionale e sentimentale della regista Lok, trentenne che vive a Macao, è arrivata a un punto di stallo. Dopo il primo lungometraggio, sente che la sua vena creativa è in crisi. E, nonostante il desiderio di sposarsi con la compagna Bei Bei, i ricordi delle precedenti relazioni, e delle loro conseguenze, diventano sempre più insistenti. Davanti ai suoi occhi scorrono le immagini delle esistenze che ha vissuto fino a quel momento, con gli incontri che hanno contribuito a definirla come persona. Partendo da quando, ancora studentessa, ha conosciuto Yar e con lei ha capito cosa desiderasse davvero e quali fossero le sue necessità, affettive e non. Dopo di lei la storia con Kai-Ching, ribelle e anticonformista, incontrata quando studiava a Taiwan: per la ragazza, proveniente da una famiglia tradizionalista, è il ricordo di un periodo di cambiamento profondo, in cui le incertezze per il futuro venivano stemperate dalla spensieratezza del presente. Lo scorrere del tempo e la sedimentazione della memoria sono i temi principali di questo conturbante romanzo di formazione costruito a ritroso, in cui l’Orlando di Virginia Woolf rivive in una dimensione à la Michel Gondry.
22:15
LOVER CELEBRATIONS/UDO KIER
SWAN SONG
TODD STEPHENS • USA, 2021, 105’
I bei tempi sembrano davvero andati (e lontanissimi) per l’inacidito Pat Pitsenbarger, parrucchiere dell’alta società, ormai in pensione, che vive recluso in un’anonima casa di riposo dell’Ohio. Le giornate si susseguono tutte uguali, sigaretta dopo sigaretta, fino a quando non riceve una bizzarra richiesta da parte dell’esecutore testamentario di un’antica cliente… Una commedia arguta e camp, presentata nel 2021 al Lovers FF, il cui punto di forza sta proprio nel compianto Udo Kier: caratterista d’altri tempi, ci appare perfettamente a suo agio nell’interpretare il canto del cigno del nostalgico ma irresistibile protagonista. Al quale si approccia con una sottile autoironia, regalando al film un valore sottilmente simbolico e a noi spettatori un’interpretazione di grande impatto.
SALA 3
14:00
FUTURE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI
ANNA’S FREEZER [R]
JETSKE LIEBER • PAESI BASSI, 2025, 7’
ANYWAY, J’PISSE ASSIS/ANYWAY, I PISS SITTING DOWN [R]
ZAK SLATTERY • CANADA, 2025, 13’
CHARLIE IS NOT A BOY [R]
POL KURUCZ • USA/FRANCIA/UNGHERIA, 2026, 13’
GORGONES [R]
LIDA VARTZIOTI, DIMITRIS TSAKALEAS • GRECIA, 2025, 15’
MAGID/ZAFAR [R]
LUÍS HINDMAN • UK, 2025, 18’
MARDOCHI [R]
LUCAS GLOPPE • FRANCIA, 2025, 27’
TWO BLACK BOYS IN PARADISE [R]
BAZ SELLS • UK, 2025, 9’
16:00
FUORI CONCORSO
STRANGE JOURNEY: THE STORY OF ROCKY HORROR
LINUS O’BRIEN • Regno Unito, 2025, 89’
Lo show che ha rivoluzionato il musical. Un fenomeno senza precedenti nella storia dello spettacolo. The Rocky Horror Show è stato questo e molto altro: il simbolo di una generazione, grazie ai temi affrontati, alle iconiche performance e ai numeri musicali divenuti cult. Dagli esordi londinesi nel 1973 al successo planetario della versione cinematografica di Jim Sharman nel 1975: ecco i retroscena che lo hanno consacrato nell’immaginario collettivo, con interviste esclusive al cast originale (in primis Tim Curry e Susan Sarandon) e a fan di lunga data altrettanto famosi (tra cui Jack Black e Trixie Mattel).
17:45
FUORI CONCORSO/FOCUS TRIESTE
AKTYVISTAS/THE ACTIVIST
ROMAS ZABARAUSKAS • LITUANIA, 2025, 94’
A Kaunas, in Lituania, l’attivista Deividas sta organizzando, nonostante le intimidazioni di gruppi di destra, il primo pride nella storia locale. Il suo compagno Andrius ne ha sempre mal tollerato l’impegno (“sono stanco di dormire con i problemi dei gay lituani” gli dice) e, una sera, tornando a casa dopo un aspro litigio, lo trova cadavere. Dopo lo shock iniziale, Andrius si rende conto che né la polizia né le istituzioni, che apparentemente appoggiano la manifestazione, sono interessate a dare un volto ai colpevoli del brutale omicidio. Non gli resta che infiltrarsi nelle varie organizzazioni, spesso di stampo neonazista, che si opponevano al pride. Romas Zabarauskas torna al Lovers FF con un thriller politico, secco e notturno, che indaga ciò che si nasconde dietro la crescente diffusione dell’intolleranza di estrema destra (ma non solo) in Europa dell’Est.
In apertura: Panel TOGETHER WE BUILD: Pride in Small Town / Costruiamo insieme: I Pride nelle città di provincia.
Partecipano all’incontro: Alessandro Battaglia, presidente comitato Europride Torino 2027, Patrick Orth, presidente di EPOA - European Pride Organisers Association, Patrik Rásky, Budapest Pride, Vladimir Luxuria, Romas Zabarauskas, regista di Aktyvistas / The Activist
Ingresso gratuito
20:00
FUTURE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI
DELAY
WANG HAN-XUAN • CINA/USA, 2025, 15’
Un padre gay cinese vuole accompagnare il figlio e la futura moglie a Parigi, dove celebreranno il loro matrimonio. Il figlio è però fortemente condizionato da anni di assenza di comunicazione con l’uomo e sembra cedere alle richieste della madre di non invitarlo alla cerimonia. Il ritardo del volo per Parigi sarà l’occasione per rimanere assieme e confrontarsi. Dialoghi minimali e immagini essenziali per raccontare tutte le sfumature dei rapporti umani: un’elegante semplicità che ci permette di immedesimarci con i personaggi e di analizzarne lucidamente le scelte.
DOUCHES POUR HOMMES/THE MAN IN THE SHOWERS
HAKIM ATOUI • FRANCIA, 2025, 13’
Skander è un bambino di 11 anni, solitario e silenzioso. La babysitter della sorellina porta entrambi alla piscina del paese. Non è particolarmente interessato a imparare a tuffarsi né ha un buon rapporto con gli altri ragazzini. La relazione con i genitori sembra distaccata, così come il senso di appartenenza alla città. C’è qualcosa però che lo sconvolge, una sensazione nuova e sconosciuta: Skander dovrà capire cosa sia questa emozione e renderla propria. L’esplorazione delle prime esperienze erotiche descritta con dolcezza: il racconto di una scoperta che avviene naturalmente e che porta a maturare la propria personalità.
FLIGHT RISK
MOHAMMAD AWAD • AUSTRALIA, 2026, 15’
Muhammad viene sottoposto ad un interrogatorio dopo i controlli in aeroporto: i poliziotti vedono in lui un arabo, un musulmano e dunque un terrorista. Sarebbe facile porre fine all’interrogatorio: gli basterebbe rivelare la sua identità queer. Ma il giovane non perde l’occasione di svelare la macchina degli stereotipi a cui è sottoposto. Comico, brillante e basato sulla reale esperienza del regista stesso, un corto incentrato sul rapporto tra un’individualità negata dal Potere e la resistenza che si può attuare.
PLAYGROUND
TAYLA HALFACRE • REGNO UNITO, 2025, 10’
Grace e Jas sono al parco. Una tensione sembra crescere tra loro, subito interrotta dall’arrivo del fidanzato di Jas con un amico, Liam. Quello che sembra destinato ad essere un appuntamento a quattro si trasforma in una gabbia per Grace: micro-aggressioni, volontarie e involontarie da parte dei due uomini, la colpiscono e lA fanno sentire rinchiusa in un parco giochi e nei muri della notte. Il percorso che la protagonista compie è contrastato dalle oppressioni quotidiane verso le quali Grace troverà una soluzione personale.
THE SECOND TIME AROUND
JACK HOWARD • REGNO UNITO, 2025, 12’
In una notte piovosa, mentre Elle sta per chiudere il bar dove lavora, una donna misteriosa chiede di poter entrare. Elle prende lentamente confidenza con la sconosciuta, che le racconta della propria amata; eppure qualcosa sembra sempre fuori posto. Chi è la donna? Cosa sta raccontando? Un corto che ci lascia in un continuo stato di attesa e ci invita a raccogliere i vari pezzi del puzzle per capire cosa effettivamente stia accadendo: una potente metafora sul ruolo della memoria e del ricordo. In cui prendono vita tutti quei momenti che attraversiamo senza badare alla loro reale importanza. Sfidando le leggi del tempo, possiamo riappropriarcene.
SKIN FLICK
LOUISE BAILLY, DANIELA DEL CASTELLO, ALICE LEVY, BRUNO DE MENDONÇA, ELIFSU MERIÇ, JOEY QUOC TRAN • FRANCIA, 2025, 8’
Gasoline è un’attrice porno tenuta sotto scacco dal Diavolo: in cambio di un corpo sempre meraviglioso è costretta a registrare video che rispondano ai gusti del suo aguzzino. Nel tentativo di sedurre una giovane molto religiosa e prossima alle nozze, sentimenti inattesi si fanno spazio dentro di lei. Ma come fare con il Diavolo? Pop, colorato, comico e avventuroso, Skin Flick riflette sulla bidimensionalità della figura femminile nei media e su come solamente una netta rottura possa renderla tridimensionale, come è nella realtà.
SUNDAY LUNCH
LYNDON HENLEY HANRAHAN • REGNO UNITO, 2026, 14’
Grace torna a casa dai genitori, ferventi cattolici, con la sua ragazza: vuole dichiarare la propria sessualità durante il pranzo della domenica. Con loro un prete in preda alle allucinazioni e il competitivo fratello che si dichiara vegano, per lo sconcerto del padre conservatore e la madre fermamente attaccata alle piccole tradizioni di famiglia… Come nelle migliori commedie, la girandola di gag si accumula ed esplode nel finale: un cortometraggio delizioso che affronta il tentativo di mantenere un’apparenza e il contrasto con la vita reale.
TAXI MOTO
GAËL KAMILINDI • SVIZZERA/FRANCIA, 2026, 20’
Dopo che gli è stato impedito di girare il proprio film, un regista decide di reinventarlo con un altro attore. La realizzazione si trasforma in un percorso interiore per Pacy e Joe, che si conoscono sempre di più, condividendo riflessioni sulle storie che vengono silenziate e su quelle che invece resistono. Il cinema che si dissolve: il fluire di vite, pensieri, desideri e parole che si intrecciano in un unico corpo. Un luogo di resistenza che si trasforma in spazio alternativo, che vive di proprie regole.
In sala: Mohammad Awad, regista di Flight Risk, Tayla Halfacre, regista di Playground, Ola Andrzejewska e Isobel Baker, produttrice e sceneggiatrice di Sunday Lunch
22.30
LOVERS CELEBRATION/UDO KIER
FLESH FOR FRANKENSTEIN
PAUL MORRISSEY • ITALIA/FRANCIA, 1973, 95’
Come dar vita alla razza perfetta? Per il barone Frankenstein, incline alle teorie naziste (così come a incesto e necrofilia), basterebbe far accoppiare due creature appositamente assemblate da parti di cadaveri selezionati. Un esperimento impossibile che, però, sembra funzionare… Miscela truculenta e spassosamente bizzarra di horror, erotico e fantascienza che vede un istrionico Udo Kier nel ruolo del tenebroso protagonista. Con lui Joe Dallesandro e Dalila Di Lazzaro, per la regia di Paul Morrissey, in collaborazione con Andy Warhol. Ispirato (molto liberamente) a Mary Shelley, compone un dittico con l’altrettanto assurdo Dracula cerca sangue di vergine… e morì di sete (1974), in cui Udo Kier impersona il famoso vampiro, a modo suo ovviamente.
In collaborazione con TOHorror Fantastic Film Fest
18/04/2026, 13:15