SGUARDI FEMMINILI NEL CINEMA ITALIANO - Omaggio a Liliana Cavani
Venerdì 8 maggio alle ore 18.00, il Nuovo Cinema Ateneo, apre la programmazione della nuova sala cinematografica della Sapienza in Piazzale Aldo Moro 5, con la proiezione della versione restaurata di “
Francesco” (1989) di
Liliana Cavani che inaugura la rassegna “Film d’amore e d’anarchia. Sguardi femminili nel cinema italiano” organizzata in collaborazione con Luce Cinecittà.
Capolavoro di Liliana Cavani, il film “Francesco” (1989) sarà proiettato nella sua versione recentemente restaurata da Cinecittà. Con Mickey Rourke in un’interpretazione carnale e febbricitante, Liliana Cavani riprende il personaggio già esplorato nel 1966 e lo restituisce agli anni Ottanta con rinnovata urgenza. Il “nuovo” Francesco è uomo prima che santo: vulnerabile, contraddittorio, attraversato dal dubbio. Presentato in concorso al Festival di Cannes, il film trasforma l’agiografia in dramma esistenziale, interrogando il confine tra fede e follia, tra rinuncia e libertà. Un cinema pasoliniano fatto di corpi e luci, dove il sacro si manifesta sempre ai confini del profano.
Nel corso della serata Damiano Garofalo, coordinatore della Sezione Nuovo Teatro Ateneo del Polo Museale Sapienza Cultura, si confronterà con la regista Liliana Cavani, considerata tra le più importanti della storia del cinema italiano, con all'attivo più di trenta opere tra film, documentari, e programmi televisivi che hanno provocato, e rivoluzionato, la storia della cultura italiana tutta. Saranno presenti per un saluto iniziale. Enrico Bufalini, Direttore Archivio Luce, Cinema e Documentaristica, e Alessandro Saggioro, Direttore del Dipartimento SARAS, titolare del progetto Nuovo Cinema Ateneo.
“La rassegna con cui esordisce il Nuovo Cinema Ateneo – afferma Damiano Garofalo- è un attraversamento del cinema italiano al femminile che rifiuta ogni etichetta rassicurante e mette in corto circuito amore e anarchia, sentimento e disobbedienza. Da Liliana Cavani e Lina Wertmüller fino alle voci più contemporanee, come Francesca Archibugi, Roberta Torre, e Sara Fgaier, passando per altre voci storiche del cinema italiano come Fiorella Infascelli e Wilma Labate, la rassegna disegna una mappa irregolare, fatta di salti nel tempo e di forme che si contaminano: il melodramma che si fa politico, il musical che diventa ferita, il racconto intimo che si apre alla Storia. L’amore non è mai consolatorio, ma espone, incrina, mette in crisi. È un campo di forze dove si giocano identità, corpi, memoria, potere. E ogni film è un gesto che prova a scardinare un ordine sociale, narrativo, affettivo. Per cercare, ostinatamente, un’altra possibilità di essere, di guardare”.
La rassegna è in collaborazione con Luce Cinecittà e per le proiezioni extra si ringraziano la Marechiaro Film (“Il resto di niente”) e la 01 Distribution (“Il tempo che ci vuole”). Film d’amore e d’anarchia. Sguardi femminili nel cinema italiano è un invito a lasciarsi attraversare da opere vive, imperfette, incandescenti.
Calendario
8 Maggio 2026, H 18:00 Francesco Liliana Cavani (Italia-Germania, 1989)
11 Maggio 2026, H 19:00 La Maschera Fiorella Infascelli (Italia, 1988)
20 Maggio 2026, H. 19:00 Arrivederci Saigon Wilma Labate (Italia, 2018)
3 Giugno 2026, H. 19:00 Sulla Terra Leggeri Sara Fgaier (Italia, 2024)
8 Giugno 2026, H. 19:00 Sud Side Stori Roberta Torre (Italia, 2000)
15 Giugno 2026, H. 19:00 Il Resto Di Niente Antonietta De Lillo (Italia, 2004)
22 Giugno 2026, H. 19:00 L’albero Delle Pere Francesca Archibugi (Italia, 1998)
25 Giugno 2026, H. 19:00 In Una Notte Di Chiaro Di Luna Lina Wertmüller (Italia-Francia, 1989)
30 Giugno 2026, H. 19:00 Il Tempo Che Ci Vuole Francesca Comencini (Italia-Francia, 2024)
A tutte le proiezioni saranno introdotte dalle autrici. Ingresso gratuito
07/05/2026, 08:46