ICJ AWARDS 2026 - "Non eravamo mai stati malati" in selezione
Palcoscenico internazionale per il documentario "
Non eravamo mai stati malati", prodotto da Tribucoop per conto di cooperativa sociale Tragitti, Ausl Imola e Cà del Vento. Il filmato è stato selezionato per partecipare alla prima edizione del festival
ICJ Awards 2026 di Leopoli (Lviv), in Ucraina. Il concorso è organizzato dall’International Cultural Journal, rivista ucraina dedicata al cinema indipendente, all’arte e alla cultura.
Il film verrà proiettato giovedì 14 maggio nel corso del programma di apertura del festival, al Palazzo delle Arti di Leopoli, e sarà protagonista del “red carpet” che si terrà il 12 settembre al castello di Uzhhorod, uno dei luoghi più iconici dell’Ucraina occidentale. Gli organizzatori hanno comunicato che “Non eravamo mai stati malati” sarà proiettato in 100 scuole ucraine, comprese quelle delle cittadine più vicine alla linea del fronte, come parte del programma di educazione cinematografica promosso in collaborazione con il Max Sir International Film Festival.
«Non si tratta di una inclusione di cortesia: la giuria ha esaminato le opere inviate da più di 2.500 autori di tutto il mondo e il vostro lavoro si è distinto tra tutti», si legge nella lettera di accettazione inviata dal festival per comunicare la notizia.
Il documentario “Non eravamo mai stati malati” (in inglese: “We had never been ill”), della durata di circa 35 minuti, racconta l’effettiva applicazione in Romagna della legge 180/1978 che portò alla chiusura delle istituzioni manicomiali, un percorso in cui hanno avuto un ruolo essenziale l’associazionismo, la società civile e le cooperative sociali.
Attraverso testimonianze, immagini d’archivio, anche inedite, e riflessioni dei protagonisti dell’epoca, la pellicola firmata dai registi forlivesi Emilio Gelosi e Fabio Blaco, ripercorre un capitolo poco conosciuto ma significativo della riforma ideata e voluta da Franco Basaglia. Forlivese anche la casa di produzione Tribucoop, gli attori a cui sono affidate le letture, Giampiero Bartolini ed Enrica Mancini, gli autori della colonna sonora e delle animazioni, Claudio Molinari e Davide Proli.
Grazie alla sottotitolazione in inglese e francese, l’opera ha potuto circolare anche al di fuori dei confini italiani, vincendo un riconoscimento al “Documentaries Without Borders” film festival, negli Usa, e arrivando in semifinale allo Stockholm City Film Festival in Svezia. Il documentario è presente anche sull’International Movie Database all’indirizzo
https://www.imdb.com/title/tt40786149/13/05/2026, 11:59