ShorTS IFF 27 - Le sezioni Italia in ShorTS,
ShorTS Express ed Eco-ShorTS
Lo
ShorTS International Film Festival annuncia le sezioni “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” e “Eco-ShorTS”, che insieme a “Maremetraggio”, “Shorter Kids'n'Teens”, “ShorTS Horror Picture Show” e “ShorTS Immersive” andranno a comporre il palinsesto dei concorsi della sua 27a edizione, in programma a Trieste dal 26 giugno al 4 luglio 2026 e con la direzione artistica di Maurizio di Rienzo.
ITALIA IN SHORTS
La sezione presenta 10 cortometraggi che attingono alla vasta e recente produzione italiana di cinema breve. Sono film che in vario modo lasciano tracce, segnali come il viaggio visionario e poetico che Alessandro Rak ripercorre nel suo "
Napoli 2500" (2025); o "
From the Sewers" (2025) di Nicola Eddy - lo scorso anno vincitore di questa stessa sezione conHOW TO WRITE, an AI guide in four steps - in cui un professore perde la cognizione della realtà tra i suoi ricordi e un'IA che ha progettato; o ancora Storia semiseria di un piccione viaggiatore (2026) di Alessandro Capitani, interpretato da Alessandro Haber; e l'anteprima mondiale di 'O Cunto d'Angelica (2025) di Antonello Matarazzo. I corti della sezione sono in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio (2.000,00 €), per il Premio AMC al miglior montaggio e per il Premio Panalight per la miglior regia e fotografia (questi ultimi due in attrezzature tecniche per successivi progetti degli autori).
SHORTS EXPRESS
23 corti di brevissima durata (da 1’ a 5’) che rappresentano questa sezione progettata quale veicolo di esplorazione tra cinematografie provenienti da 19 Paesi di produzione, con salti nei più disparati generi e forme narrative, per un programma che abbraccia le molteplici creatività umane. Da sottolineare la presenza di due cortometraggi realizzati da registe italiane:"
La pista d'oro" di Viren Beltramo (2026), ritratto visivo e sonoro di come appare oggi il famoso kartodromo situato nei pressi di Roma, attivo dal 1963 e considerato uno dei circuiti kartistici più tecnici e prestigiosi a livello internazionale; e "
Fiato" di Maria Luisa Usai (2025), dove le immagini di un archivio personale girate sott’acqua diventano la base visiva per interrogare sé stessi e il mondo naturale: una riflessione ad alta voce caratterizzata da creature femminili e onde in movimento. Degni di nota il corto sperimentale "
1Q89(2025)" del rumeno Mihai Grecu, che prende spunto dal crollo della dittatura di Nicolae Ceaușescu; il lavoro firmato da Ella Kohn - giurata nell'edizione 2022 dello ShorTS -, che con "
So I Hear You Left the Country" (2026) racconta il viaggio di una donna alla ricerca di una nuova vita in Oriente; e "
Le Passage" (2025) del regista e produttore libanese Josef Khallouf. I corti della sezione sono in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio (1.000,00 €).
ECO SHORTS
Sono 9 i corti che compongono la sezione a tematica ‘ambientale’ dello
ShorTS IFF che in vari modi raccontano cosa significa oggi pensare, vivere, immaginare concetti ecologici. Tra i film troviamo"
Common Pear" (2025) dello sloveno Gregor Božič, in cui una squadra di scienziati analizza materiali d’archivio di agricoltori del passato nel tentativo di comprendere il loro legame con la terra; "
Giants" (2025) dell'inglese Andy Berriman, rilettura sovversiva del Don Chisciotte di Cervantes ambientato in una città del devastata dall’austerità; ed "
Atomic Secrets" (2025) della kazaca Zhanana Kurmasheva, documentario su Dmitry Kalmykov, scienziato ucraino che ha lavorato sulle conseguenze del disastro di Chernobyl, che oggi dedica la sua vita allo studio dell’eredità radioattiva del poligono nucleare di Semipalatinsk, in Kazakistan. I corti della sezione si contendono il Premio del pubblico al miglior cortometraggio a tematica ambientale (1.000,00 €).
La selezione delle sezioni “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” e “Eco-ShorTS” è a cura di Massimiliano Nardulli.
19/05/2026, 11:57