SE DICESSIMO LA VERITA' - Il 23 maggio su Rai
Storia per il ciclo “Documentari d’Autore”
Un racconto per conoscere gli imprenditori che denunciano, i magistrati che indagano, gli insegnanti e i formatori che si impegnano in prima persona, i giornalisti che nonostante le minacce non si tirano indietro, i parenti delle vittime di ‘ndrangheta che non gettano la spugna, le associazioni e le imprese che si uniscono e propongono nuove forme di imprenditoria.
Lo propone “
Se Dicessimo la Verità” di Giulia Minoli ed Emanuela Giordano, prodotto da JMovie con Rai Cinema, in onda sabato 23 maggio alle 23.00 su Rai Storia per “D
ocumentari d’Autore”. Il doc viaggia da Vienna a Copenaghen, da Malta ad Amsterdam, dal Sud Italia a Londra. L’obiettivo è capire cosa si può fare per reagire a questo colpevole torpore, a una rimozione di massa che elude il problema.
La voce narrante, il punto di vista e lo sguardo che si ferma sui luoghi e le persone, è di un gruppo di giovani attori e formatori che, da dieci anni, si occupa di attività legate al contrasto alla criminalità organizzata: Valentina Minzoni, Domenico Macrì, Daria D’Aloia, Vincenzo D’Amato, Anna Mallamaci, Tania Garibba, Giulia Minoli. Una narrazione corale e coinvolta, il viaggio di un gruppo di ragazzi che ripercorre la storia dell’ndrangheta, dalle sue origini, in Calabria, al progressivo insediarsi in tutta Italia e in Europa e che c’insegna che solo la “comunità”, solo una rete sociale ricca articolata e consapevole, può costituire un deterrente valido contro le mafie.
22/05/2026, 12:14