CINEMAMBIENTE 29 - "Anguane, le voci dell’acqua"
di Giovanni Pellegrini in prima nazionale
Un fiume immaginario scorre dalle Dolomiti alla Laguna di Venezia, attraversando paesaggi sospesi tra realtà e leggenda. Lungo il suo corso riaffiorano le leggende delle Anguane, creature bellissime e dalla voce seducente, protettrici dei corsi d'acqua che sembrano ancora abitare quei paesaggi sparsi tra Piave, Adige, Brenta, Sile e non solo. Nel mito, questi esseri fantastici vivono in grotte e nei torrenti, hanno tratti animali o possono trasformarsi in anfibi e sono in grado di scatenare le tempeste.
Seguendo le tracce di queste creature misteriose, la cantante e attrice Maria Roveran intraprende un viaggio alla ricerca della loro voce antica, per ascoltare e raccogliere i suoni delle loro dimore: il gorgoglio di una sorgente, il ritmo inafferrabile di un torrente, l’eco di una grotta.
Esplora le geografie d’acqua del Veneto e si interroga sul nostro rapporto con l’ambiente
Anguane, le voci dell’acqua, il nuovo documentario di Giovanni Pellegrini (Italia, 2026, 70’) che sarà presentato in prima nazionale al 29° Festival CinemAmbiente, tra i principali festival italiani dedicati ai film a tematica ambientale, organizzato dal Museo Nazionale del Cinema. La proiezione, all’interno della sezione Made in Italy, si terrà sabato 6 giugno alle 19.45 al Cinema Massimo di Torino, alla presenza del regista.
Prodotto da Ginko Film, con il montaggio di Chiara Andrich e le musiche originali di Joe Schievano, il documentario è stato realizzato con il contributo della Veneto Film Commission, del NICHE-Centre for Environmental Humanities dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, di Banca della Marca e con il patrocinio di Legambiente e del Club Alpino Italiano.
28/05/2026, 21:29