TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 11 - Il programma del 13 giugno
Seconda serata dell'undicesima edizione del
Toscana Filmmakers Festival sabato 13 giugno 2026,al Castello dell'Imperato a Prato (ore 21:30) dedicata al regista livornese
Luca Dal Canto con la proiezione del cortometraggio "
L'Ultima Figurina" e del documentario "
Igor. L’Eroe Romantico del Calcio".
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L'Ultima Figurina" (2024, 6' 48'') due ragazzi, in una vecchia cantina del nonno tifoso del Livorno, ritrovano un album misterioso e da lì inizierà un viaggio alla scoperta della propria città.
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Uno dei miei generi preferiti sono i film di formazione, dalle commedie agli horror, e nei miei ultimi due lavori ho cercato di riadattarli al calcio, l’altra mia grande passione. “L’Ultima Figurina” è un cortometraggio, un progetto piccolo, di finzione, ispirato a una vecchia bandiera del calcio italiano e livornese: Armando Picchi. Un breve coming of age realizzato per l’Unione Sportiva Livorno e ispirato alle emozioni della mia infanzia e ai racconti di mio nonno" - ha dichiarato
Luca Dal Canto.
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Igor. L’Eroe Romantico del Calcio" (2026, 98') è un documentario sull'ultimo eroe romantico del calcio anni '90, il passionale Igor Protti, l’unico giocatore che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, ovvero tutte le categorie professionistiche, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile. Il film racconta la sua affascinante figura, partendo dai successi sportivi per analizzarne allo stesso tempo l'aspetto umano e "romantico", come simbolo di un calcio e di un'Italia che non esistono più. E inoltre, vista la vicenda umana e sportiva del campione, anche come simbolo e modello per le nuove generazioni.
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Igor. L’Eroe Romantico del Calcio” è invece un progetto più complicato e articolato, un lungometraggio documentario uscito al cinema nel marzo 2026 distribuito da PianoB che racconta un antidivo del calcio degli anni Novanta, un grande campione e un immenso uomo: Igor Protti. Un lavoro indipendente che mi ha regalato tante emozioni perché Protti mi ha sempre ricordato un personaggio byroniano, un eroe romantico che fugge dal successo personale per inseguire i sogni dei suoi popoli, in questo caso i tifosi di provincia, e sul suo cammino incontra delusioni e sconfitte dalle quali sa rialzarsi e continuare a combattere in nome del senso di identità e di appartenenza. Volevo raccontare un calcio che non esiste più, che sapeva regalare emozioni indescrivibili e che ancora non era ancora precipitato nel vortice consumistico odierno. Volevo raccontare gli anni Novanta, quando tutto era forse più difficile ma incredibilmente affascinante, a cominciare dallo sport più popolare al mondo che nelle province ha regalato da sempre storie indimenticabili" - ha chiosato il regista.
A condurre le serate il giornalista e critico cinematografico Federico Berti.
Il Toscana Filmmakers Festival è organizzato da cinemaitaliano.info (www.cinemaitaliano.info) in collaborazione con il Comune di Prato e rientra tra gli eventi della Prato Estate.
12/06/2026, 07:53