PESARO 62 - "La nostra isola è il mondo intero" in selezione
Venerdì 19 giugno alle 17.15, nella suggestiva cornice della Chiesa della Maddalena di Pesaro, verrà presentato per la prima volta al pubblico
La nostra isola è il mondo intero (Italia, 2026, 116’) l’ultimo documentario di
TodoModo, il collettivo di filmmaker indipendenti, composto da Claudio Di Mambro, Luca Mandrile e Umberto Migliaccio, che dal 2000 ad oggi punta l’obiettivo su personaggi e vicende storico-sociali consideratI marginali che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva.
Il documentario narra l’epopea di alcuni antifascisti europei che parteciparono alla Guerra Civile Spagnola, passarono dal Confino Politico di Ventotene e in seguito furono protagonisti delle Quattro Giornate di Napoli.
Il film si sviluppa attraverso un racconto fatto di musiche, luoghi, memorie personali, micro storia e macro storia, figure ed eventi importanti ma spesso dimenticati. La narrazione rende attiva la relazione tra memoria passata e il presente, in uno spirito intriso di ideali ma privo di retoriche.
La nostra isola è il mondo intero restituisce il senso di una lunga lotta contro il fascismo che molti intrapresero in Europa e non solo. E’ il racconto di una generazione che ha visto la piena realizzazione di sé attraverso la lotta per un ideale e per la collettività, anche in momenti in cui tutto sembrava senza speranza. E’ un lavoro che parla di eventi storici con rigore ma che si emancipa dal racconto tradizionale.
La nostra isola è il mondo intero sarà proiettato all’interno della sezione non competitiva Adriano agli amici che si propone di continuare a rendere omaggio alla figura di Adriano Aprà: figura centrale della critica italiana, direttore dal 1990 al 1998 della Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e dal 1998 al 2002 della Cineteca Nazionale.
Il Pesaro Film Festival, gli dedica un programma che ne ripropone il metodo attraverso lo scambio maieutico ed il confronto critico tra studiosi e cineasti.
Ci sono voluti 4 anni per individuare le storie e i luoghi che rappresentassero la visione degli autori. Anni di lavoro resi possibili grazie al sostegno iniziale dell’Aicavas, dell’Anppia e dell’Anpi Roma e ad una campagna di crowdfunding promossa da Le strade nella Storia.
Prodotto da Luciano D’Onofrio per la Streamthings, che inaugura così la propria attività produttiva dopo essersi consolidata negli anni con la distribuzione del cinema indipendente e d’autore attraverso la piattaforma Streeen.org, il film ha inoltre ricevuto il prezioso sostegno di Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund.
12/06/2026, 14:26