SOLE LUNA DOC FILM FESTIVAL 21 - Anteprima del
Festival al Cinema Rouge et Noir di Palermo
Due anteprime al Cinema Rouge et Noir di Palermo in vista della 21ª edizione del
Sole Luna Doc Film Festival, in programma dal 6 al 12 luglio negli spazi all’aperto della GAM - Galleria d’Arte Moderna di Palermo. Due appuntamenti che accompagnano il pubblico verso il Festival attraverso opere capaci di affrontare temi complessi e delicati con linguaggi cinematografici innovativi, confermando la vocazione della manifestazione a raccontare il presente attraverso il cinema documentario d’autore.
Si comincia mercoledì 17 giugno (ore 20:45) con "
Una Cosa Vicina" di Loris G. Nese, documentario ibrido presentato alle Giornate degli Autori della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Attraverso l’intreccio di materiali d’archivio, filmati familiari, riprese documentarie e animazione, il regista ricostruisce una vicenda personale segnata dall’ombra della criminalità organizzata e dal peso di un’eredità familiare difficile da decifrare.
Costruito tra i ricordi dell’infanzia e la ricerca della verità in età adulta, il film racconta il percorso di un uomo che prova a capire il perché delle morti premature degli uomini della propria famiglia, compreso quella del padre, e a confrontarsi con un cognome che nella sua città porta con sé un significato ingombrante. Il cinema diventa così uno strumento di indagine, memoria e ricostruzione identitaria, capace di dare forma a un vuoto che accompagna il protagonista da sempre.
Presenti alla proiezione per incontrare il pubblico: il regista Loris G. Nese e la montatrice Chiara Marotta. Modera: Fabio Bobbio, regista e docente del CSC - sede Sicilia. Introduce la serata, Francesca Gambino attivista Coordinamento Libera Palermo. L’incontro è organizzato in collaborazione con le Associazioni Corrente e Libera Palermo
La settimana successiva, mercoledì 24 giugno (ore 20:45), sempre al Rouge et Noir, sarà proiettato "
Film di Stato" di Roland Sejko, autore tra i più originali nel panorama del cinema d’archivio contemporaneo, anche lui presente in sala de in dialogo con Costanza Quatriglio, coordinatrice didattica e direttrice artistica del CSC - sede Sicilia.
Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2026 e successivamente al Bif&st-Bari International Film Festival, il documentario è un’immersione nella storia della dittatura comunista in Albania attraverso le immagini prodotte dal regime di Enver Hoxha durante oltre quarant’anni di potere.
Costruito interamente a partire da filmati d’archivio, molti dei quali inediti, "
Film di Stato" rilegge il materiale propagandistico realizzato dal regime trasformandolo in una riflessione sul rapporto tra immagini e potere. Attraverso un rigoroso lavoro di montaggio e di costruzione sonora, il film mostra come il cinema, nato come strumento di autorappresentazione e consenso, possa diventare oggi una straordinaria forma di analisi critica e di rivelazione storica.
Due opere molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di interrogare il passato per comprendere il presente: da un lato una ricerca intima sulle ferite della memoria familiare, dall’altro una riflessione collettiva sui meccanismi della propaganda e della costruzione del consenso. Due percorsi cinematografici che anticipano alcuni dei temi e degli sguardi della 21ª edizione del
Sole Luna Doc Film Festival, in programma dal 6 al 12 luglio a Palermo.
12/06/2026, 17:38