GIULIO GRECO - Da "Gomorra" alla musica:
pubblica il suo album d’esordio
Il 19 giugno 2026
Giulio Greco pubblica "
BELIEVE", il suo album d’esordio.
Attore, autore, editore e regista, Greco ha costruito negli anni un percorso che attraversa cinema, teatro, letteratura e produzioni internazionali per Sky, Netflix, Disney, Rai Cinema e 20th Century Fox, prendendo parte a progetti come Gomorra - Le Origini, Supersex, Prophecy, Rosaline e Comandante.
Composto da dieci brani in lingua inglese e prodotto da Francesco Arpino, l’album rappresenta il debutto discografico dell’artista ed il risultato di un percorso creativo sviluppato nell’arco di due anni insieme al manager musicale Simone Vergani, a Giuliano Ladolfi, editore, poeta e cofondatore con Greco della casa editrice Giuliano Ladolfi Editore, e a un gruppo di collaboratori provenienti da diversi ambiti artistici.
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BELIEVE" nasce da una domanda: chi siamo quando smettiamo di identificarci con i ruoli che interpretiamo, con il lavoro che svolgiamo e con le aspettative che gli altri proiettano su di noi?
Negli anni G"
iulio Greco" ha raccontato storie attraverso personaggi, libri, spettacoli, immagini e iniziative culturali. "
BELIEVE" è il progetto in cui tutte queste parti si sono incontrate.
Tra i brani figurano Alive, dedicato alla fidanzata Gaia Sabbatini, atleta olimpica e tra i principali volti dell’atletica italiana; Brother, dedicato al fratello Arturo; By My Side, dedicato alla sorella Giada, protagonista anche dell’omonimo videoclip di prossima uscita.
Greco firma inoltre la regia dei videoclip di "
I’ll Be Your Home, By My Side" e "
Dancing With Your Soul", completando un lavoro in cui musica, immagine e scrittura convergono in un’unica narrazione.
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Per anni ho cercato di rispondere a una domanda semplice: chi siamo davvero? Ho provato a farlo attraverso i ruoli che interpretavo, sullo schermo e nella vita. La musica mi ha costretto a fermarmi e a guardare più a fondo. Believe nasce da questo percorso e dalle domande che ha lasciato aperte. La strada verso sé stessi non evita il dolore. Lo attraversa. Ma è dall’altra parte della ferita che iniziano la libertà e il sentirsi finalmente a casa".
16/06/2026, 10:15