Note di regia di "Truffa a regola d'arte"
Realizzando l’opera seriale Art Crimes ho avuto modo di studiare in profondità il fenomeno dei crimini legati al mondo dell’arte rimanendone affascinato. Quando ho scoperto la storia del falsario Robert Driessen ho capito che doveva diventare un film. La vicenda rocambolesca di Robert e della sua squadra sgangherata mi forniva tutti gli elementi necessari alla costruzione di un racconto pieno di colpi di scena e dalle svolte inaspettate. Contemporaneamente mi permetteva di fare un passo in avanti rispetto alla mia esplorazione del genere soft crime già avviata con il precedente lavoro e mi è subito sembrato il progetto giusto per varcare la soglia del cinema abbandonando il piccolo schermo.
TRUFFA A REGOLA D’ARTE è un documentario story driven che ci racconta le zone grige del mondo dell’arte. In questi anni di sviluppo ho lavorato per garantire al film la presenza esclusiva dei protagonisti, primo fra tutti il falsario Robert Driessen. Insieme a lui l'ispettore Ernst Schöller, i suoi ex colleghi della Squadra d'Arte della Polizia di Stoccarda, di cui è stato a capo per oltre 20 anni, l'ex giornalista del DER SPIEGEL Michael Sontheimer, che ha fatto scoppiare il caso Driessen con la sua intervista esclusiva nel 2010.
Stefano Strocchi