CALTAGIRONE SHORT FILMFEST 5 - Dal 10 al 12 luglio
Si arricchisce di nuovi protagonisti e appuntamenti il programma della quinta edizione del
Caltagirone Short FilmFest. L’evento dedicato al cinema breve, ideato e diretto dalla giornalista e sceneggiatrice Angela Failla, è organizzato dal Comune di Caltagirone e si svolgerà dal 10 al 12 luglio nel cuore del centro storico della città. Dopo l'annuncio del tema della sostenibilità come filo conduttore dell'edizione 2026, il festival ideato e diretto da Angela Failla svela alcune delle novità che animeranno Piazza Municipio, trasformata ancora una volta in una grande arena culturale a cielo aperto che accoglierà il rito sociale collettivo della visione sul grande schermo.
Tra i momenti più attesi della manifestazione figura il conferimento del Premio Città di Caltagirone a Elia Lo Tauro, artista originario del territorio che negli anni ha costruito una prestigiosa carriera mondiale nel campo del musical. Interprete di produzioni di grande successo nel West End londinese, tra cui il pluripremiato Moulin Rouge! The Musical, Lo Tauro rappresenta una delle eccellenze artistiche siciliane affermatesi sui più importanti palcoscenici internazionali. Il riconoscimento intende celebrare il suo percorso professionale e il valore di un talento che continua a portare alto il nome della propria terra.
Il festival ospiterà inoltre la presentazione fuori concorso - sezione pensata come spazio di approfondimento e scoperta, dedicato a lavori e percorsi artistici che ampliano lo sguardo della manifestazione e ne arricchiscono la proposta culturale - del cortometraggio indipendente “Ciò che semini”, diretto da Clelia Parisi e realizzato da Kalat Ambiente SRR.
A valutare le opere in concorso sarà una giuria composta da professionisti del settore, tra cui Monica Dugo, Consuelo Catucci e Daniela Bassano. I riconoscimenti riguarderanno le principali categorie artistiche del festival, tra cui Miglior Cortometraggio, Migliore Regia, Migliore Interpretazione e i Premi Speciali della Giuria, con l’obiettivo di valorizzare il talento, la qualità espressiva e l’originalità delle opere selezionate. La selezione ufficiale raccoglie cortometraggi provenienti dall’Italia e dall’estero, scelti attraverso un lavoro curatoriale attento che privilegia la qualità artistica, l’originalità narrativa e la capacità delle opere di interpretare il contemporaneo.
Ad arricchire ulteriormente il programma sarà Wine Ciak, format ideato da Giusy Giacone, che porta al festival un racconto inedito dell’incontro tra cinema, vino e territorio. Un progetto che nasce dalla convinzione che la cultura possa essere un ponte tra linguaggi differenti e che il patrimonio enogastronomico possa diventare parte integrante di una narrazione più ampia dedicata all’identità dei luoghi.
«Wine Ciak nasce da un’intuizione semplice ma potente: il cinema e il vino parlano la stessa lingua – spiega Giacone –. Sono entrambi amplificatori di emozioni, custodiscono storie, richiedono tempo, passione e la sapiente regia di chi l'opera la crea: che sia un regista dietro la macchina da presa o un vignaiolo tra i filari. Con Wine Ciak non faremo semplici degustazioni. Vogliamo creare un nuovo linguaggio: unire la magia del grande schermo all'eccellenza del calice, raccontando il territorio attraverso le immagini e il gusto, grazie ad uno spot-trailer che verrà proiettato durante la tre giorni sul maxi schermo del Festival». Wine Ciak proseguirà il suo percorso alle Isole Eolie, set naturale dove registi di tutto il mondo hanno ambientato i loro film da oltre mezzo secolo, a partire da “Stromboli” di Roberto Rossellini fino al “Postino” con Massimo Troisi, ma anche terre di viticoltura eroica, di Malvasia e di sapori vulcanici.
Il punto di forza di Wine Ciak risiede nella capacità di mettere in dialogo la cultura cinematografica con eccellenze vitivinicole e contribuendo a valorizzare il territorio attraverso esperienze capaci di coinvolgere il pubblico in maniera autentica e partecipata.
Con queste nuove iniziative il Caltagirone Short FilmFest conferma la propria vocazione a essere non soltanto una vetrina dedicata al cinema breve, ma anche uno spazio di incontro tra arti, temi di rilevanza sociale e visioni differenti, dove il racconto cinematografico diventa occasione di confronto e crescita culturale.
A curare le relazioni esterne della manifestazione è la cantante e attrice Eva Basteiro Bertolì, che accompagna il festival nel dialogo con artisti, professionisti e pubblico internazionale.
Le iscrizioni ai cortometraggi italiani e internazionali restano aperte fino al 28 giugno 2026 sulla piattaforma FilmFreeway e sul sito ufficiale del festival. Un'opportunità ancora aperta per autori e autrici che desiderano portare il proprio sguardo in una manifestazione giovane, in crescita e caratterizzata da un forte slancio verso il futuro.
23/06/2026, 11:44