CINEMA DELLE TERRE DEL MARE 14 - Dal 4 al 13
luglio Alghero diventa Città del Cinema
Dieci giorni tra proiezioni, workshop, performance, incontri e itinerari cineturistici per celebrare la passione per il cinema, quella per il mare, e rilanciare la candidatura di Alghero a Città del Cinema. Dal 4 al 13 luglio2026 la Riviera del Corallo ospita
Cinema delle Terre del Mare. Festival itinerante per cinefilə in movimento, ideato e organizzato dalla Società Umanitaria di Alghero con la direzione artistica di Alessandra Sento.
Giunto alla quattordicesima edizione, il festival quest’anno si allarga e porta le sue proiezioni itineranti non solo nel litorale algherese, dove gli appuntamenti si svolgeranno nello storico complesso culturale di Lo Quarter e nelle suggestive spiagge di San Giovanni, Punta Negra e Le Bombarde, ma anche più in là con incontri per la prima volta a Castelsardo e Stintino.
Un progetto di promozione turistica del territorio attraverso il cinema, e di promozione del cinema attraverso il territorio, dunque, in un rito collettivo che ha uno scopo preciso: rilanciare la candidatura di “Alghero Città del Cinema in Sardegna”, sul modello del Meeting Internazionale che si teneva a Capo Caccia tra gli anni Sessanta e Settanta.
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Quest’anno ci sentivamo grandi abbastanza perché il nostro andare, per terra e per mare, raggiungesse altri luoghi dell’isola" - spiega
Alessandra Sento - "
La direzione resta ostinata e contraria. Il cinema, ancora quello invisibile, libero, coraggioso e indipendente. Ogni film assomiglia all’inizio di un viaggio. E come il viaggiatore accoglie e si fa accogliere, il mare riceve e restituisce. Molte delle nostre storie vengono dal mare e ad esso ritornano".”
Dopo l’anteprima del 19 giugno, quando in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato è stato proiettato il film "
What we fight for" di Sara Del Dot e Carlotta Marrucci, adesso si prepara a partire un ricco programma. Terreno privilegiato è, come da tradizione, il cinema d’essai nazionale e internazionale, in lingua originale. Molti tra i titoli in cartellone sono vincitori di prestigiosi premi e riconoscimenti nei maggiori festival. Tra questi spicca "
Ha’yam (The sea)" di Shai Carmeli-Pollak, vincitore di cinque premi Ophir e candidato agli Oscar 2026, "
Urchin" di Harris Dickinson, premiato a Cannes per la migliore interpretazione maschile, "
Karavan" di Zuzana Kirchenerovà, Premio del pubblico come miglior film di finzione al Crossing Europe Film Festival, "
The lunch - A Letter to America", di Gianluca Vassallo, presentato al Bellaria Film Festival, sino al film per l’infanzia, in prima regionale, "
I racconti del giardino incantato", che sì è imposto al Giffoni Film Festival, vincitore del Premio speciale ECFA per il miglior film europeo per l’infanzia. Spazio anche al cinema d’autore isolano con Marco Antonio Pani ed Enrico Pau. Da segnalare anche un workshop all’avanguardia: Nuovo cinema algoritmo, a cura di Mateusz Miroslaw Lis, in cui si affronteranno i temi dei cambiamenti della filiera cinematografica ai tempi dell’Intelligenza Artificiale generativa. Come ogni anno ritornano anche gli itinerari cineturistici, alla riscoperta dei luoghi mozzafiato che hanno fatto da scenario a celebri produzioni internazionali.
Per il secondo anno ritorna anche il
Premio del Pubblico Cinema delle Terre del Mare in cui spettatori e spettatrici sono chiamati a votare il loro film preferito tra quelli proposti nella sezione Immersioni, dedicata alle proiezioni in programma alle 18 a Lo Quarter. Le altre sezioni del festival sono Arcipelaghi (proiezioni in spiaggia alle 21,30) e Tuffi, che raccoglie le iniziative pensate per l’infanzia.
Sabato 4 luglio l’edizione 2026 del festival si inaugura alle 18,30 con un itinerario cineturistico che dal porto di Alghero arriva a Capo Caccia a bordo della motonave Neptunus, sulle tracce de "
L’isola degli uomini pesce", l’adventure movie di Sergio Martino girato nel 1978 nella Grotta di Nettuno. Domenica 6 luglio la mattina si apre alle 10 a Lo Quarter con il workshop per filmaker "
Nuovo cinema algoritmo", di Mateusz Miroslaw Lis, produttore, regista e ricercatore a "
SophIA", laboratorio di Intelligenza Artificiale e audiovisivo, che alle 18 presenterà anche il film da lui prodotto Il consumatore, di Giovanni Bruno Caruso. Per la sezione
Immersioni alle 18,30 sarà proiettato invece "
Cosa rimane quando il mare si muove" di Gaetano Crivaro, Premio per la miglior innovazione cinematografica all’ultima edizione del Bellaria Film Festival. Interviene il regista. Alle 20,30 gli appuntamenti si spostano al Lido di San Giovanni per la sezione
Tuffi dove, in collaborazione con ASD Polisportiva Sottorete e Ichnu ASD, sarà proposto
Giocacinema, attività divertente e istruttiva sul rapporto tra cinema e mare seguita, alle 21,30, dalla proiezione di "
I racconti del giardino incantato".
Lunedì 6 luglio gli appuntamenti partono alle 9,30 nel Lido San Giovanni con "
La meraviglia della diversità: La Nigeria tra musiche e storie", una performance partecipativa di musica, danza, racconto alla scoperta della cultura nigeriana, dedicata a bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. Alle 18,30 a Lo Quarter c’è "
The lunch - A letter to America", di Gianluca Vassallo, mentre alle 21,30 per la sezione
Arcipelaghi al Lido San Giovanni sarà proposto "
Sciatunostro", alla presenza del regista Leandro Picarella (Premio film rivelazione al Cinematografo Award 2025). La storia autobiografica narrata nel film "
Karavan" è la proposta per martedì 7 luglio alle 18 a Lo Quarter. A presentare il film sarà la regista Zuzana Kirchenerovà, mentre alle 21,30 la sezione
Arcipelaghi dà appuntamento sulla spiaggia di Punta Negra per la proiezione di "
E.1017- Eileen Gray and the house by the sea" che vedrà intervenire il regista Christoph Schaub.
Mercoledì 8 alle 18 a Lo Quarter arriva "
Urchin" di Harris Dickinson, mentre alle 21,30 al Cinema Miramare l’appuntamento è con uno dei film più attesi: "
The sea". Alla proiezione interverrà il regista Shai Carmeli-Pollak.
Un tour a piedi tra i luoghi che negli anni ’60 e ’70 hanno ospitato il
Meeting Internazionale del Cinema è il secondo itinerario di quest’edizione di CDTM: appuntamento giovedì 9 alle 18 allo Scalo Tarantiello. In serata il festival si sposta per la prima volta al porto di Castelsardo dove per la sezione
Arcipelaghi arriva il regista Marco Antonio Pani che insieme a parte del cast parlerà del suo film "
Némos. Andando per mare". Odissea di un pastore di capre inabile al nuoto.
Venerdì 10 luglio arriva il secondo regista sardo ospite del festival: alle 21,30 nel Porto Vecchio di Stintino Enrico Pau presenterà il suo "
L’ombra del fuoco", sull’incendio che nel 2021 devastò la zona del Montiferru.
La chiusura di sipario su questa edizione di
Cinema delle Terre del Mare è in programma lunedì 13 luglio nell’Area Piscina del Baretto di Porto Ferro: si comincia alle 20,30 con la cerimonia di premiazione del film vincitore della sezione
Immersioni, che riceverà il premio realizzato dall’artista sardo Augusto Mola. Alle 21 c’è
A cena con Io, noi e Gaber: mentre sarà servita la cena che chiude questa edizione del festival verrà proiettato il film di Riccardo Milani.
24/06/2026, 12:44