JOB FILM DAYS 7 - L'immagine è di Michele Peroncini
Due guanti da lavoro «inquadrano» un set cinematografico. Il lavoro, in un certo senso, diventa ciò che avvolge il cinema, non è più soltanto un semplice soggetto. L’illustrazione del
7° Job Film Days, in programma a Torino dal 6 all’11 ottobre, è realizzata dal disegnatore Michele Peroncini e racchiude con forza e immediatezza il tema portante del festival: il legame profondo tra il mondo del lavoro e la narrazione cinematografica.
«Ho scelto Michele Peroncini – dice Leonardo Guardigli, curatore dell’immagine guida di Job Film Days – per lo stile estremamente versatile tra fumetto, illustrazione e grafica pubblicitaria: Peroncini trova una sua personalissima formula passando dai classici Disney all'immediatezza di Depero, fino alle composizioni più raffinate ed eleganti tipiche di Pintér. Un talento completamente a suo agio tra passione e professione, tra arte e mestiere, perfetto per illustrare la nuova edizione del festival».
Con il lancio dell’immagine guida della prossima edizione, il festival, diretto da Annalisa Lantermo, apre le call per i concorsi principali: lungometraggi e cortometraggi. Anche quest’anno prosegue il sodalizio con due importanti istituzioni, INAIL Piemonte e Camera di commercio Torino, da sempre a sostegno del festival e del progetto dedicato al racconto del lavoro sul grande schermo, valorizzando soprattutto gli sguardi più giovani e innovativi.
I bandi
Fino al 20 luglio è possibile iscrivere un film per il Premio cinematografico internazionale “Lavoro 2026” Job Film Days – INAIL Piemonte, riservato a documentari e lungometraggi che affrontino uno o più aspetti del mondo del lavoro che cambia, dalla salute alla sicurezza, toccando problemi occupazionali, nuovi rischi, trasformazione digitale, inserimento lavorativo di persone con disabilità e tutti gli aspetti legati a queste realtà.
Possono partecipare opere edite o inedite, di durata superiore a 30 minuti, terminate dopo il 1° gennaio 2025.
Mentre è fissata al 15 luglio la scadenza del bando per il Premio cinematografico Job for the Future 2026 JFD – Camera di commercio di Torino, dedicato ai cortometraggi prodotti nell’Unione europea da registe e registi di under 40.
Saranno premiati i migliori corti che trattino le sfide del lavoro contemporaneo fra cambiamento tecnologico, transizione ambientale, trasformazioni della società e delle scelte di vita, con uno sguardo alle criticità ma anche alle opportunità che possono emergere dall’ineludibile ripensamento del modello di sviluppo.
Possono partecipare opere edite o inedite, della durata massima di 30 minuti, terminate dopo il 1° gennaio 2025.
Tutti i dettagli sono sul sito web di Job Film Days: www.jobfilmdays.org
L’immagine, l’autore e il legame con il festival
L'opera di Michele Peroncini è un manifesto programmatico: attraverso il cinema, l'obiettivo si posa direttamente sulla realtà produttiva e sui diritti di chi lavora. L'atto di inquadrare la città di Torino attraverso guanti da lavoro logori sottolinea la volontà della manifestazione di mettere al centro le persone, le loro fatiche e le loro storie, trasformando il lavoro in protagonista e spettatore privilegiato della cultura cinematografica.
Gli elementi chiave dell’immagine sono: il gesto e il simbolo, con il lavoro (rappresentato dai guanti) a fare da strumento di visione e arte; la scena incrociata, il set che si compone al centro dell’illustrazione; il legame con il territorio, con la Mole Antonelliana e lo skyline di Torino; stile e cromia che ricordano i manifesti d’autore.
Michele Peroncini vive e lavora a La Spezia. Il suo primo fumetto, I moti celesti, è pubblicato da Coconino press nel 2024. Immediatamente apprezzato dalla critica e dai lettori per il suo grande talento, la casa editrice francese Sarbacane lo pubblica nel 2025. È riconosciuto come una delle voci più promettenti del panorama italiano: Miglior Fumetto al festival Innovacomix e al Miglior Colore a Lucca Comics nel 2024, nominato nella categoria Miglior Opera Prima al Comicon di Napoli 2025.
Collabora come illustratore e fumettista con diverse riviste e case editrici, tra cui Feltrinelli, Harper Collins, Jacobin Italia, Touring Club, Il Tennis Italiano, Linus.
Il legame fra Job Film Days e Michele Peroncini è nato grazie a Leonardo Guardigli, art director di Coconino press e da anni coordinatore delle immagini guida del festival.
Nato a Lugo (RA) nel 1982. Nel 2001 vince il concorso R.AM. e nello stesso anno è risultato tra i vincitori della prima edizione del festival BilBolBul. Nel 2007 vince il concorso Komikazen, festival con cui ha collaborato per diversi anni tramite l’associazione Mirada. Come graphic designer ha lavorato per Comma 22, Fernandel, Logos, Rizzoli Lizard, Mondadori e Sergio Bonelli Editore. Coordina da anni l'immagine guida del Job Film Days. Dal 2009 lavora come graphic designer per le edizioni Coconino Press - Fandango, dove continua tuttora come Art Director.
26/06/2026, 10:52