LE RAGAZZE DELL'89 - Al via le riprese
del documentario di Francesco Zarzana
Sono ufficialmente iniziate a Ravenna le riprese di “
Le ragazze dell’89”, il nuovo documentario scritto e diretto da
Francesco Zarzana, con la collaborazione di Barbara Fontanesi, che racconta la straordinaria impresa della giovane Nazionale italiana di pallavolo femminile: era il 1989 e le ragazze del volley fecero la storia conquistando in Germania una storica medaglia di bronzo ai Campionati Europei. Fu quella la prima medaglia in assoluto per l’Italia femminile della pallavolo, il lancio di un percorso che avrebbe portato l’Italvolley in rosa ai successi di oggi.
Manuela “Manu” Benelli, capitana della squadra, Liliana “Lilly” Bernardi, Sabrina Bertini, Helga Chiostrini, Cinzia Flamigni, Barbara Fontanesi, Mirna Marabissi, Fabiana Mele, Patrizia Prati, Fanny Pudioli, Sabina Turrini, Alessandra Zambelli: sono loro le protagoniste di questa storia e le fantastiche ragazze allenate da Sergio Guerra, il “guru” di Ravenna, e dal suo secondo Rodolfo Giovenzana. Il documentario ripercorre l’atmosfera di quel gruppo straordinario e le emozioni di quel memorabile Europeo, culminato a Stoccarda, nell’Hanns-Martin-Schleyer-Halle, dove l’Italia vinse contro la Romania con un netto 3-0 nella finale per il terzo posto, conquistando un bronzo destinato a cambiare per sempre il futuro della pallavolo femminile italiana.
“Inizio le riprese da Ravenna – dichiara il regista Francesco Zarzana – perché in quel periodo il blocco della Nazionale proveniva dalla Teodora, imbattibile nel campionato italiano, che cercava il suo posto in Europa. E se adesso la pallavolo femminile italiana si trova sul tetto del mondo, dobbiamo ricordare che tutto è partito da lì, da quella medaglia di bronzo e da queste ragazze. Ma l’obiettivo di questa produzione – continua Zarzana – è anche lanciare un messaggio ai giovani che valorizzi la purezza dello sport, l’importanza del gioco di squadra e il significato di sentirsi parte di un gruppo unito”. Grande entusiasmo anche da parte di Barbara Fontanesi, colonna di quella Nazionale, che collabora al progetto. “È un’emozione portare sul grande schermo una pagina così bella della nostra storia sportiva dimenticata troppo in fretta -afferma - Questo film vuole essere una preziosa testimonianza per le giovani generazioni, che non hanno avuto l’opportunità di conoscere questa squadra straordinaria, capace di aprire la strada alle pallavoliste di oggi”.
Nella prima giornata di riprese a Ravenna hanno rilasciato le loro testimonianze il gruppo portante della Nazionale quali Liliana Bernardi, Manuela Benelli, Cinzia Flamigni, Fabiana Mele, Alessandra Zambelli e Patrizia Prati. Nei prossimi giorni le riprese si sposteranno a Modena, nell’altra importante città della pallavolo che tante emozioni continua a dare allo sport italiano. E il bacino del Volley Modena non poteva non avere un suo spazio in quella Nazionale. E così i suoi due importanti punti di forza, quali Mirna Marabissi e Barbara Fontanesi, andarono a completare l’organico con anche il loro allenatore, Rodolfo Giovenzana che divenne il secondo di Sergio Guerra. A Modena si unirà anche Fanny Pudioli, che ha giocato a Modena negli anni successivi all’Europeo. E prima della tappa romana per ascoltare alcuni giornalisti dell’epoca, tra i quali Jacopo Volpi che commentava gli incontri con la Rai, Firenze concluderà le riprese con le testimonianze delle due toscane Helga Chiostrini e Sabrina Bertini. Sempre toscano sarà l’autore delle musiche, Lorenzo Maiani, mentre la ravennate Eleonora Mazzotti canterà il tema del documentario
“Le ragazze dell’89” è un documentario dedicato a quella giovane squadra di pallavoliste, ma non solo. È anche una storia di lotte per far valere i diritti delle donne e delle atlete, spesso confinate in un ruolo subalterno rispetto ai colleghi uomini. È una storia di sacrifici, di sudore, di privazioni, ma anche di amicizia e di gioie condivise in un mondo, quello della fine degli anni Ottanta, che stava profondamente mutando. Le ragazze erano lì, in prima linea, pronte a contribuire a quel cambiamento e a trasformare per sempre la storia del volley italiano. E in questo film ritornano finalmente protagoniste. Attraverso le loro interviste, foto e video d’archivio, il film intende raccontare questa impresa, preservando la memoria di quel momento e tramandando alle giovani generazioni una storia tutta al femminile, fatta di giovani ragazze ispirate di valori, di educazione e di rispetto per l’avversario, mentre stavano per affacciarsi alla vita di donne. Le ragazze di quella fantastica Nazionale parlano così al nostro tempo.
29/06/2026, 11:23