01 DISTRIBUTION - Festeggia 25 anni e guarda al
futuro: da Moretti a Genovese, un listino che
punta sulle persone e sul rilancio del cinema
Paolo Del Brocco, l'amministratore delegato di Rai Cinema ha tracciato lo stato di salute del settore cinematografico tra costi in crescita, tax credit e nuove sfide, annunciando una stagione che unisce grandi autori e nuovi talenti.
Non è stata soltanto la presentazione del listino 2026 di 01 Distribution – una delle principali case di distribuzione cinematografica italiane, appartenente al gruppo Rai Cinema – ma anche un intervento che ha toccato temi economici, produttivi e artistici.
Ad aprire l'incontro, infatti, è stata un'analisi delle criticità che il settore si trova ad affrontare e della necessità di rendere sostenibile il sistema, soprattutto in vista della prevista riduzione del tax credit alla produzione. “
Ormai i costi di produzione, come sappiamo da qualche anno del post-pandemia, sono aumentati a mio avviso in modo esagerato, addirittura di oltre il 40% rispetto al periodo precedente. È chiaro che se a questo aggiungiamo una riduzione annunciata del tax credit alla produzione, se non ci sarà un contenimento dei costi, sarà più complicato riuscire a realizzare film di medio budget. Questo è uno dei temi che dobbiamo affrontare come settore, come produttori, con tutte le sue componenti”, ha spiegato Del Brocco.
Tra i nodi evidenziati ci sono anche: la concentrazione delle uscite in sala, la crescente concorrenza delle piattaforme e del cinema globale con cui quello italiano deve competere, e la necessità di semplificare il quadro burocratico che accompagna la produzione cinematografica. Per Del Brocco la sfida è trovare un equilibrio tra innovazione e identità: “
La sfida che ha il cinema per la sala è quella di riuscire a intercettare nuovi pubblici senza perdere però la propria identità, sia culturale che editoriale, che rappresenta la forza del nostro cinema. Naturalmente le piattaforme da un lato possono costituire un problema, dall'altro possono essere un'opportunità, perché consentono comunque ai film di avere una vita molto più lunga rispetto al passato”.
Accanto alle difficoltà, però, arrivano anche segnali incoraggianti. I dati illustrati durante la conferenza raccontano un mercato in ripresa, con oltre 304 milioni di euro di box office e circa 40 milioni di spettatori e spettatrici registrati nella prima metà del 2026, mentre il cinema italiano mantiene una quota superiore al 30% delle presenze. Secondo Del Brocco, il settore può realisticamente tornare agli 80 milioni di biglietti venduti entro la fine dell'anno, un risultato che oggi avrebbe un valore ancora maggiore rispetto all'era pre-Covid, considerando la concorrenza sempre più forte dello streaming.
La presentazione ha assunto anche un valore simbolico perché coincide con il
venticinquesimo anniversario di 01 Distribution, protagonista negli ultimi decenni della distribuzione cinematografica italiana. Un traguardo che, secondo l'amministratore delegato, non rappresenta un punto d'arrivo ma un nuovo inizio: “
Se i primi venticinque anni sono stati quelli della costruzione, i prossimi dovranno essere quelli del rinnovamento”.
Il listino 2026 (e inizio 2027) riflette proprio questa idea, alternando i grandi nomi del cinema italiano ai nuovi autori. A guidare la stagione saranno Nanni Moretti con “
Succederà Questa Notte”, Gianni Amelio con “
Nessun Dolore”, Mario Martone con “
Scherzetto”, Paolo Genovese con “
Il rumore delle cose nuove”, Massimiliano Bruno con “
Un tranquillo funerale di famiglia”, Daniele Vicari con “
Bianco”, dedicato alla figura di Walter Bonatti e interpretato da Alessandro Borghi. Accanto a loro trovano spazio anche: Andrea Pallaoro con “
The Echo Chamber”, Paolo Strippoli con “
L'estranea”, Nicola Prosatore con “Je so' pazzo” - che racconta la vicenda umana e artistica di Pino Daniele - e Valerio Lundini, al debutto dietro la macchina da presa con “
Cambogia”, e molti altri film.
Il filo conduttore dell'intera proposta è rappresentato dall'attenzione ai personaggi e alle loro trasformazioni. “
Esistono sensibilità diverse, generi diversi, linguaggi diversi. Ma quando il cinema riesce a mettere al centro le persone, le loro emozioni e le trasformazioni che attraversano, continua a svolgere la sua funzione più importante: aiutarci a comprendere meglio noi stessi e il tempo in cui viviamo”, ha sottolineato Del Brocco presentando i film della stagione.
Non manca uno sguardo al cinema internazionale. Nel listino figurano “
Paper Tiger” di James Gray con Scarlett Johansson, Adam Driver e Miles Teller, “
The Riders” di Edward Berger con Brad Pitt, “
Wife and Dog” di Guy Ritchie, “
Pressure” con Brendan Fraser e Andrew Scott, oltre alla commedia francese “
Just an Illusion - La mia famiglia quasi perfetta” firmata da Olivier Nakache ed Éric Toledano, il duo di “Quasi amici”, e molti altri.
La conferenza si è chiusa con due annunci destinati ad attirare l'attenzione del pubblico. Il primo riguarda “
Follemente - Capitolo II”, sequel del grande successo di Paolo Genovese, che entrerà in produzione subito dopo l'estate mantenendo lo stesso cast e con uscita prevista nel febbraio 2027. Il secondo è “
Falcon”, il nuovo film di Marco Bellocchio dedicato a Sergio Marchionne, interpretato da Pierfrancesco Favino e prodotto da Kavac Film, Emotion Network e Rai Cinema in collaborazione con HBO Max.
Tuttavia, una nota di demerito è stata individuata da una giornalista: non ci sono film diretti da registe. I registi del listino sono tutti uomini, perché? Del Brocco ha sostenuto: “
È vero, non ci sono donne nel listino quest’anno, è un caso”, affermando che molti film di registe sono in programma, in fase di produzione oppure già pronti.
Tra riflessioni sul futuro dell'industria e un listino che punta a coniugare cinema d'autore, grandi produzioni e nuovi linguaggi,
01 Distribution celebra così i suoi primi venticinque anni guardando avanti, con l'obiettivo dichiarato di continuare a rinnovare il cinema italiano senza rinunciare alla propria identità, e assicurando che nel prossimo listino ci saranno anche numerose registe.
01/07/2026, 18:09
Marta Bello