NONANTOLA FILM FESTIVAL 2026 - “A tu lado” domani
sabato 4 luglio per la rassegna estiva
L’Avana, Cuba: una palestra di boxe come avamposto per salvare giovani dalla vita di strada. Con la proiezione del documentario
“A Tu Lado” di Cristiano Regina prosegue domani sabato 4 luglio la rassegna estiva del
Nonantola Film Festival 2026. La proiezione ad ingresso gratuito inizierà alle 21.30 in piazza Liberazione a Nonantola, presente il regista che introdurrà il film. In caso di maltempo la proiezione sarà annullata. Dalle 20 presente in piazza un punto ristoro a cura di Fresco Rosticceria e Ristorantino. Il film sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in Italiano.
La serata è realizzata in collaborazione con Accademia Pugilistica Modenese.
Prodotto e distribuito da Articolture, in coproduzione con la Spagna (Fractal) e Cuba (GatorosaFilms), con il sostegno dell’Unione Europea – Creative Europe MEDIA Slate, di Ibermedia, della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e di ICEC, il film è stato girato prevalentemente a l’Havana tra il 2023 e il 2025 e racconta la storia di una palestra sociale di boxe a L’Havana, fondata da un ex-pugile italiano, Samuel Fabbri. Da oltre vent’anni, il Gimnasio de Boxeo Centro Habana accoglie giovani atleti come alternativa alla strada e lì vengono spronarti a sognare in grande, dentro e fuori dal ring: la palestra è un microcosmo resistente, che riflette la Cuba contemporanea, dove adolescenti come Haiffer e Adrialis si confrontano con le proprie famiglie, gli amici e gli allenatori.
Tra il 2021 e il 2025, quasi un milione di cubani è emigrato negli Stati Uniti: si tratta del più grande esodo dai tempi della rivoluzione castrista, causato dal continuo inasprimento dell'embargo e dalle difficoltà socio-economiche interne. Oggi, l’Isola è letteralmente al buio, stretta tra il ricatto geopolitico di Trump e la stanchezza della popolazione locale: in questo contesto di permanente sospensione e incertezza, “A Tu Lado” cattura i sogni e i conflitti di ragazzi in bilico tra l'infanzia e l'età adulta, tra il desiderio di restare e quello di un futuro diverso, altrove: una generazione alla ricerca della propria identità in un Paese spesso ridotto a stereotipi.
Il film, da un’idea dello stesso Regina insieme al giornalista Ruggero Tantulli, è stato scritto con una delle più interessanti sceneggiatrici cubane, Nuri Duarte, vede alla fotografia il pluripremiato Lorenzo Casadio Vannucci e al montaggio Corrado Iuvara. La colonna sonora originale è firmata da Cristina Renzetti e include alcuni brani della popolare cantautrice guantanamera Esney Morales.
“Ho iniziato a praticare la boxe relativamente tardi, all'età di 30 anni, - scrive Cristiano Regina nelle note di regia - ma mi sono subito appassionato a questo sport, che è un'arte, una danza, una filosofia. Amando sopra ogni altra cosa la boxe e il cinema, mi sono reso conto che entrambi richiedono coraggio e l'accettazione di affrontare fisicamente il mondo. Attraverso il giornalista Ruggero Tantulli, ho conosciuto Samuel Fabbri, un italiano che si è lasciato alle spalle il proprio passato, si è trasferito a Cuba e ha aperto una palestra di boxe nel centro dell'Avana, non per motivi sportivi, ma sociali. Un pioniere? Un idealista? Di sicuro per dare forma alla propria utopia ha accettato il rischio di fallire, e in questo modo è riuscito a costruire qualcosa di potente, una comunità che ogni giorno accompagna i giovani pugili attraverso vittorie e sconfitte, dentro e fuori dal ring. Accanto a Samuel, Haiffer e Adrialis sono diventati naturalmente i nostri protagonisti: due temperamenti opposti, ma con gli stessi silenzi e sguardi profondi. Mentre Fabbri continua strenuamente a dare forma alla sua visione, i “suoi “ pugili devono trovare la propria strada: la storia, la passione e il sacrificio dei padri saranno sufficienti a tenerli legati alle loro radici o inseguiranno altri sogni che sembrano lì vicino, appena oltre il mare?
Cristiano Regina (Napoli, 1977) è un documentarista e filmmaker italiano. Nel 2009 ha fondato Voice Off, un'associazione che si occupa di produzione audiovisiva e laboratori partecipativi. Da allora lavora con rifugiati politici, adolescenti di seconda generazione, anziani e disabili. Nel 2015, “La parte che resta” vince come miglior documentario al Napoli Film Festival. Nel 2017 il documentario “Ca’ Nostra”, su una comunità di anziani affetti dal morbo di Alzheimer, ha vinto il Verona FilmFestival. Nel 2018 ha girato in Palestina “After the Last Sky” e “Baladi - This is my village”, quest’ultimo presentato in anteprima mondiale al Visioni dal Mondo 2019 di Milano. “A Tu Lado” è la sua prima coproduzione internazionale,
La rassegna estiva del Nonantola Film Festival prosegue domenica 5 luglio con l’opera seconda di Tiziano Russo "Fatti vedere" interpretata da Matilde Gioli, Asia Argento, Francesco Centorame e Pierpaolo Spollon. Sandra, laureata in psicologia, è appena stata assunta dal famoso sito di psicoterapia fattivedere.com. Appena torna a casa per raccontare la notizia al suo fidanzato Stefano vede quest'ultimo con le valigie pronto a lasciarla senza darle spiegazioni dopo dieci anni di convivenza. Sandra va in crisi e cercherà di capire perché sia stata lasciata.
La rassegna si conclude lunedì 6 luglio con il premiato film d’animazione per tutta la famiglia “Scirocco e il regno dei venti” del francese Benoît Chieux prodotto da Sacrebleu Productions produttori del film premio Oscar 2025 “Flow”. Le due sorelline Carmen e Juliette, per un po’ lasciate a casa di un'amica della madre, si ritrovano precipitate nel mondo immaginario presente nel libro che la stessa amica, scrittrice, ha prodotto. Qui nel Regno dei Venti, sotto sembianze feline, le bambine cercheranno di tornare a casa con la guida accorta di Selma, ammaliante cantante, e la necessità di raggiungere Scirocco, la figura arcana che regge la fantastica terra. Precede il film la proiezione del corto d’animazione “Sparapalline” realizzato dalla classe 5E della scuola primaria ‘Ida Nascimbeni’ di Nonantola con la supervisione di Ahmed Ben Nessib, per il progetto Catch the Moon 4 – ‘Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM’.
03/07/2026, 10:20