RASSEGNA CINEMATOGRAFICA INTERNAZIONALE DI
MESSINA - Dal 26 luglio a 1 agosto torna la
storica manifestazione fondata nel 1955
Grazie al sostegno del Comune di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura, viene restituito alla città un patrimonio culturale che appartiene alla sua storia e rilancia la vocazione di Messina come luogo di incontro tra cinema, autrici, autori e pubblico.
Una tradizione che guarda al futuro, riaffermando il ruolo dello Stretto come crocevia di culture e di cinematografie internazionali.
Tra le più antiche rassegne cinematografiche italiane, seconda solo alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e la più antica della Sicilia, inaugura la sua nuova edizione con la presenza del regista candidato all'Oscar Jan Komasa e del produttore Vittorio Cecchi Gori, vincitore di tre premi oscar per Il postino e "
La vita è bella" tra cui quello al miglior film straniero e quello a Roberto Benigni, miglior attore protagonista. In programma lungometraggi e cortometraggi in concorso, il meglio del nuovo cinema d'autore internazionale, focus dedicati a Palestina e Iran e un omaggio a Roberto Rossellini.
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Restituire alla città la Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina significa restituire ai messinesi un pezzo importante della nostra identità culturale. È una manifestazione che appartiene alla storia della città e che oggi torna a vivere con uno sguardo rivolto al futuro, grazie a un lavoro di squadra che ha visto il Comune, la Fondazione Messina per la Cultura e le realtà del territorio condividere un obiettivo comune" - ha dichiarato il Sindaco di Messina,
Federico Basile - "
Messina ha tutte le caratteristiche per tornare a essere un punto di riferimento nel panorama culturale e cinematografico del Mediterraneo”.
La Rassegna rinasce con l'obiettivo di coniugare memoria e contemporaneità, proponendosi come luogo di incontro tra autrici, autori, professionisti del settore, studenti e pubblico, nel segno di una tradizione che continua a dialogare con il cinema di oggi
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Sono maturi i tempi perché la città si riappropri della sua storia" - spiega il direttore artistico
Francesco Cannavà - "
un invito rivolto a tutti gli operatori del settore per fare rete e dimostrare che la comunità messinese può essere protagonista e pronta a collaborare con le altre realtà regionali e nazionali e internazionali a livello cinematografico. Ringrazio il Sindaco Federico Basile, la Fondazione Messina per la Cultura e gli assessori competenti per averci consentito di riappropriarci di questa bellissima storia identitaria".
La nuova edizione della Rassegna nasce, infatti, grazie alla sinergia di alcune realtà operanti sul territorio messinese: l’Associazione Culturale ARB presieduta da Davide Liotta, che è il direttore di produzione della Rassegna, la casa di produzione messinese 8 Road Film fondata da Renata Giuliano, UniMe DAMS, UniVersoMe, Colapesce Studio,Agenzia PVK Produzioni Video e Circolo della Borsa.
Nel corso della settimana saranno presentati cinque lungometraggi in concorso, provenienti da importanti festival nazionali e internazionali, dal Festival di Cannes al RIFF - Rome Independent Film Festival, passando per Nueva Ola, la rassegna dedicata al cinema spagnolo e latinoamericano in Italia, ai quali si affiancherà un concorso dedicato ai cortometraggi italiani. Tutte le opere in concorso sono state selezionate dal direttore artistico Francesco Cannavà.
La serata inaugurale del 26 luglio 2026 sarà dedicata anche al racconto di una delle pagine più significative della storia del cinema italiano.
Ad aprire simbolicamente la rinascita della Rassegna sarà una videointervista esclusiva al produttore
Vittorio Cecchi Gori, produttore di film premiati con tre Premi Oscar, realizzata nella sua residenza romana. Nel corso dell'incontro Cecchi Gori ripercorrerà la propria carriera, ricorderà la storica
Rassegna Cinematografica di Messina e il set de "
Il Postino", il film diretto da Michael Radford e interpretato da Massimo Troisi, girato in parte nel territorio della Città Metropolitana di Messina, tra Pollara e Malfa, a Salina, nelle Isole Eolie.
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La presenza di ospiti di prestigio e un programma di alto profilo confermano la qualità di un progetto che unisce memoria, innovazione e apertura al mondo. Continuiamo a investire nella cultura perché significa investire nell’identità, nell’economia e nell’immagine della città. La rinascita della Rassegna rappresenta un altro tassello del percorso che stiamo costruendo per fare di Messina una capitale culturale sempre più riconosciuta, uno spazio di incontro tra popoli, linguaggi e creatività, nel cuore del Mediterraneo”, ha detto ancora il sindaco di Messina,
Federico Basile.
Dichiara il direttore artistico,
Francesco Cannavà: “
E’ per me doveroso, con la rinascita della Rassegna di Messina, ricordare e omaggiare Massimo Troisi, genio napoletano, e l’ultimo film della sua carriera, che è stato anche l’ultimo film ambientato in Sicilia ad aver vinto un Oscar. Miglior Colonna sonora di Luis Bacalov.” L’omaggio a Troisi nella serata inaugurale sarà accompagnato dalla performance musicale al piano dell’artista Cettina Donato, compositrice e direttrice d’orchestra messinese.”
Tra gli ospiti internazionali della manifestazione sarà presente anche il regista polacco
Jan Komasa, candidato al Premio Oscar, protagonista di un doppio appuntamento. Nel pomeriggio del 26 luglio, al Cinema Apollo di Messina, presenterà in anteprima il suo ultimo film "
Good Boy," co-prodotto da due leggende come Jerzy Skolimowski e Jeremy Thomas.
In serata incontrerà il pubblico della Rassegna dialogando con il critico cinematografico Franco Cicero, membro del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.
Tra gli ospiti della Rassegna sarà presente anche la regista
Roberta Torre, tra le autrici più originali e riconosciute del cinema italiano contemporaneo, che dialogherà con il pubblico nell'ambito del programma degli incontri dedicati al cinema d'autore.
A rappresentare le eccellenze messinesi dell’industria cinematografica nazionale saranno l'attore e regista
Ninni Bruschetta, tra gli interpreti più amati dal pubblico, lo scenografo
Marco Dentici e
Giuseppe De Domenico, tra i più promettenti volti della nuova generazione del cinema italiano.
Tra gli eventi speciali figura, inoltre, la proiezione di "
Rossellini. Più di una vita", documentario vincitore del David di Donatello 2026, diretto da Ilaria De Laurentiis, Raffaele Brunetti e Andrea Paolo Massara, che sarà presentato alla presenza dei registi Ilaria De Laurentiis e Raffaele Brunetti. La proiezione rappresenta un omaggio al maestro del Neorealismo e al profondo legame che unisce Roberto Rossellini, Ingrid Bergman e il territorio messinese.
La Rassegna dedicherà inoltre due focus internazionali. Il primo sarà dedicato alla Palestina, attraverso una selezione di cortometraggi realizzati da autrici e autori palestinesi in collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival. Il secondo sarà dedicato all'Iran, con il coinvolgimento della comunità degli studenti iraniani presenti a Messina, promuovendo un'occasione di confronto e dialogo attraverso il linguaggio universale del cinema.
Particolare attenzione sarà riservata anche ai giovani e alla formazione degli studenti del Dams di Messina attraverso due masterclass dedicate ai linguaggi e ai temi del cinema contemporaneo. La prima, incentrata sul tema delle serie televisive, vedrà protagonista lo sceneggiatore e regista Antonio Le Fosse. La seconda, dedicata al rapporto tra cinema e diritti delle donne, riunirà la produttrice delegata di Eagle Pictures, Vanessa Zerda Rueda, la compositrice e vicepresidente del collettivo Mujeres nel Cinema, Silvia Leonetti, e il fumettista messinese Lelio Bonaccorso.
La
Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina è organizzata da 8 Road Film e Associazione Culturale ARB, sostenuta dal Comune di Messina e Fondazione Messina per la Cultura con la collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Si avvale di un comitato scientifico composto dal critico cinematografico Franco Cicero, Nino Genovese storico del Cinema, Federico Vitella ordinario di Cinema all’università di Messina, Dario Tomasello ordinario di Discipline dello Spettacolo all’Università di Messina e Cettina Donato compositrice e direttrice d’orchestra
03/07/2026, 16:50