SCE3 - La cura dell’immagine con Daniele Ciprì
Il
Sicani Cinema Experience rappresenta davvero un’occasione unica per immergersi in ogni aspetto della meravigliosa macchina artistica che si cela dietro il prodotto finito di un film.
Quest’anno il festival offre la possibilità di incontrare una vera eccellenza a tutto tondo:
Daniele Ciprì, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia.
Il suo successo come regista singolo si è imposto con il suo È stato il figlio (2012), che alla 69esima Mostra del Cinema di Venezia ha ottenuto il prestigioso premio Osella d’oro per il miglior contributo tecnico. Ma già dirigendo insieme a Franco Maresco Lo zio di Brooklyn (1995), Totò che visse due volte (1998) e lo storico programma Cinico Tv, Ciprì ha mostrato uno stile e una tecnica interessantissimi, crudi, reali ma insieme sospesi nel tempo. Questo suo approccio alla composizione dell’immagine, così competente e sperimentale, gli ha garantito grandi successi. Ha curato la fotografia di celebri registi quali Marco Bellocchio, Matteo Rovere, Claudio Genovesi. Ha vinto ben due David di Donatello per la miglior fotografia, con Vincere (2010) e poi con Il primo Re (2020), racconto sulla fondazione di Roma sospeso tra mito e storia.
Con il patrocinio del Comune di Cammarata, l'evento organizzato dall'associazione Spazio Giovani Generazioni consolida il suo ruolo cardine nella promozione del cinema d'autore contemporaneo nell’arido entroterra siciliano. A dare ulteriore slancio nazionale al festival si confermano la storica collaborazione con l'Accademia Nazionale del Cinema e la prestigiosa nuova partnership con UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci).
Nei prossimi giorni verrà svelato il programma completo del festival, che quest'anno promette un fitto calendario di proiezioni, attività e incontri con il pubblico.
03/07/2026, 17:35