SICILIA FILM FEST 8 - A Terrasini dall’11 al 15 luglio
Dall'11 al 15 luglio il
Sicilia Film Fest, organizzato dalla società cinematografica Altre Storie in collaborazione con la Regione Sicilia e il Comune di Terrasini, torna al Palazzo d’Aumale con la sua ottava edizione. Un'esperienza unica da vivere insieme, tra grandi film e momenti di incontro pensati per ispirare ed emozionare con la potenza che solo il grande cinema sa dare.
Gli emozionanti film italiani e internazionali, come sempre accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti, sono stati selezionati secondo il claim: "La nostra verità". Un motto che invita a esplorare le molteplici sfaccettature della realtà e a riflettere sulla natura soggettiva delle nostre esperienze, riconoscendo il cinema come strumento di verità e di condivisione. La locandina ufficiale dell’edizione 2026 racconta proprio questo: a partire da un’immagine realistica del Palazzo d’Aumale di fronte ai faraglioni sul mare (tra i simboli più riconoscibili di Terrasini, e purtroppo erosi dal tempo), inserisce un Faro immaginario (simbolo del Festival), che con la forza radiante della sua “luce cinematografica” ricostruisce il faraglione distrutto. Una creatività artistica originale e unica nel suo genere che racconta l'importanza del cinema, e della cultura in generale, nel saper ridare luce a ciò che appare perduto, salvaguardando il nostro patrimonio, e al contempo impegnandosi a trasformarlo in una proiezione di vita eterna.
Nello scenario del Palazzo d’Aumale, dove il Festival incontra la bellezza del luogo che lo ospita, l’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 11 luglio, alle ore 18:00, con una conferenza di apertura ufficiale dedicata a esplorare il significato profondo del nostro manifesto. Questo momento di fondamentale importanza sarà il punto di partenza per aprire un dibattito che coinvolgerà autorità locali e personalità nel campo del cinema, della cultura e dell’arte. Il programma proseguirà con la proiezione dei film in gara, ogni sera alle 21:00, nel corso di tre emozionanti serate presentate dalla cantante e attrice Federica Amoroso: si comincia lunedì 13 luglio con La Camera di Consiglio di Fiorella Infascelli, si prosegue martedì 14 luglio con C’era una volta mia madre di Ken Scott, e si conclude mercoledì 15 luglio con Anna di Monica Guerritore. Nel corso di quest'ultima serata il Sicilia Film Fest assegna i suoi tradizionali premi, i 'Fari di cinema', realizzati esclusivamente a mano con antiche tecniche ceramiche da Ceramiche DiD di Daniela La Vardera.
I premi saranno consegnati dalla Madrina dell’ottava edizione del Sicilia Film Fest: Antonella Carone, attrice di grande spessore, che ha saputo conquistare il pubblico con l'iconico ruolo di "Perfidia" nella saga cinematografica dei Me contro Te. Il suo percorso artistico è tuttavia assai variegato: dal cinema d’autore fino alle recenti esperienze televisive ne “I casi dell’Avvocato Guerrieri”. Questa versatilità, che le permette di passare con naturalezza dal registro comico a quello drammatico, rende Antonella Carone l’interprete ideale per rappresentare la profondità insita nella nuova edizione del Festival.
I film in concorso sono valutati da una giuria presieduta da Giovanni Virgilio, regista e produttore siciliano. Fondatore degli Studi Cinematografici Siciliani, ha firmato opere di successo come “Malarazza”, “I racconti della domenica” e il recente lungometraggio “Arrivederci Tristezza”, confermandosi una figura di riferimento del cinema italiano contemporaneo. Al suo fianco, la docente di letteratura e critica letteraria Antonina Nocera, autrice di celebri saggi tra cui “Metafisica del sottosuolo – Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij”, che mette in rapporto due figure a prima vista distanti e ”A San Pietroburgo con Dostoevskij. La città di carta e di sogni” premiato con il riconoscimento speciale della giuria Nabokov 2024; la sua competenza è testimoniata anche dal suo impegno come direttrice di riviste e litblog specializzati. Completa la giuria Marit Coudenys, nota al pubblico social come 'Una Belga in Sicilia': grazie alla sua capacità di far dialogare quotidianamente due mondi apparentemente diversi attraverso l’incontro della cultura belga con quella siciliana, Marit porta nel giudizio finale uno sguardo fresco e inedito, capace di offrire una chiave di lettura autentica e trasversale sulle opere in gara.
La giuria conferisce il Faro d'Oro al miglior film e il Faro dell'Emozione alla migliore interpretazione attoriale, mentre il Faro d'Argento è assegnato dal pubblico. Il Faro alla carriera premia invece la personalità o istituzione distintesi in ambito sociale nell’ultimo anno.
Per la sezione Faro del domani dedicata ai cortometraggi, quest'anno il Festival permette di esplorare nuove forme di racconto visivo proponendo una selezione di videoclip, e per l’occasione ospitando due giovani realtà produttive molto attive sul territorio. Nello specifico lo studio d’animazione Megadrago, che firma “Depicted” di Bruno Pitruzzella diretto da Salvo di Paola & Nicolò Cuccì e “Scegliere e cambiare” di Peppe Lana diretto da Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì, e la creative film company Just Maria, che cura “Occhi Rossi” di Coez diretto da Fele La Franca e Alessandro Albanese e “Runnegghiè” di Alessio Bondì diretto da Carlo Loforti. Questa evoluzione conferma il Sicilia Film Fest come un laboratorio dinamico, capace di far dialogare linguaggi cinematografici differenti e valorizzare i talenti del territorio. I videoclip verranno proiettati ogni sera prima dei film in gara.
Tra le imperdibili novità della nuova edizione, il Palazzo d’Aumale non solo farà da straordinaria cornice per le opere cinematografiche in concorso, ma diventerà anche una suggestiva galleria d'arte sotto le stelle, con un'esposizione di quadri tutta da vivere durante le giornate del festival. Con questo spirito di scoperta, ospiterà la collettiva d’arte 'Il Cinema e la Sicilia', a cura dell'Associazione CalaPanama. La mostra propone un'immersione nel grande schermo attraverso oltre 40 opere nel formato 70x70, che ripercorrono la storia del cinema siciliano dal dopoguerra ai giorni nostri. Attraverso una narrazione pittorica delle scene più iconiche – dai capolavori di Germi, Taviani, Rossellini e Visconti, fino allo sguardo contemporaneo di Giuseppe Tornatore e Ficarra e Picone – gli artisti interpretano i sogni, le amarezze e le complessità sociali della realtà siciliana, offrendo una profonda riflessione figurativa sulla sua complessa e affascinante identità. Questo dialogo tra l'arte pittorica e il linguaggio del grande schermo è fonte d’ispirazione per il claim di quest’anno.
Appuntamenti immancabili del Sicilia Film Fest sono i Cinetalk di Ivan Scinardo, giornalista professionista, direttore della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale del Cinema. In particolare, lunedì 13 luglio, prima della proiezione del film La Camera di Consiglio, è previsto un imperdibile incontro dibattito di grande respiro sui temi fondamentali dell’opera, che vedrà la partecipazione del Procuratore Capo di Bologna Paolo Guido, già Procuratore Aggiunto a Palermo e noto per aver coordinato lo storico arresto del boss Matteo Messina Denaro.
Il Sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, ha dichiarato: “Siamo felici di inaugurare un nuovo capitolo del Sicilia Film Fest, un appuntamento consolidato nella nostra estate. È una manifestazione a cui teniamo particolarmente, poiché rappresenta un momento di grande valore sociale e culturale, pensato per coinvolgere tutte le fasce della popolazione in un contesto meraviglioso.
Il prestigioso Palazzo d’Aumale sul lungomare di Terrasini si conferma ancora una volta la cornice ideale, offrendo ai nostri concittadini, i turisti e a tutti gli ospiti che verranno a trovarci la possibilità di fruire gratuitamente delle proiezioni, trascorrendo serate spensierate in famiglia e in compagnia di amici, abbinate a importanti momenti di riflessione grazie ai temi proposti dalla direzione artistica.
Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla direzione artistica per il costante impegno e a tutti gli attori e artisti di grande prestigio che arricchiranno questa edizione. Siamo orgogliosi dell’elevata rilevanza artistica di questo appuntamento e invito calorosamente tutti a partecipare, per vivere insieme questa esperienza unica."
Il Direttore artistico del Sicilia Film Fest, Vincenzo Sacco, ha dichiarato: “Il Sicilia Film Fest torna a farci emozionare! Il motto di quest'anno, 'La nostra verità', è un invito a riscoprire ciò che pensavamo di aver perso per riconnetterci con noi stessi e con gli altri. In questo percorso culturale, oltre ai bellissimi film in gara, vogliamo dare spazio all'arte in ogni sua sfaccettatura, anche pittorica, permettendoci di rispecchiarci attraverso varie espressioni che ci aiutano a rendere l’esperienza più autentica e intima.
Un grazie sincero va come sempre all’amministrazione di Terrasini e alla Regione Siciliana per il loro prezioso sostegno, al team di Altre Storie e al presidente del Festival Cesare Fragnelli, al suggestivo Palazzo d’Aumale per la sua ospitalità, nonché a tutti gli sponsor e i media partner per aver creduto in noi. Un ringraziamento speciale a ogni collaboratore, ospite e a tutto il caloroso pubblico. Ci auguriamo che il Sicilia Film Fest possa essere per ciascuno di voi una scoperta, della bellezza che ci circonda e di quella che portiamo dentro, trasformando questi giorni in un ricordo gioioso, da custodire nel tempo.”
08/07/2026, 08:27