ANIMAPHIX 12 - Il Premio Guttuso 2026 a Vuk Jevremović
Sarà il regista e artista tedesco di origini jugoslave Vuk Jevremović a ricevere il Premio Guttuso 2026, conferito dagli Archivi Guttuso di Roma nell'ambito della XII edizione di
Animaphix Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival. Un riconoscimento che sottolinea il valore di una ricerca artistica capace di attraversare cinema d’animazione e arti figurative, e che conferma la vocazione del festival a esplorare il dialogo tra immagine in movimento e i linguaggi dell’arte contemporanea.
Dal 3 al 9 agosto, negli spazi di Villa Cattolica – Museo Guttuso di Bagheria (PA), Animaphix presenta un programma che pone al centro l'animazione d’autore intesa come territorio di sperimentazione e di confine, dove il cinema incontra altri linguaggi artistici e si apre al confronto con le forme della contemporaneità. Un percorso che, anno dopo anno, ha reso il festival un punto di riferimento internazionale per la ricerca sui linguaggi audiovisivi e sulle contaminazioni tra discipline artistiche.
A testimoniare questa visione saranno le retrospettive dedicate a tre protagonisti dell'animazione internazionale, accomunati da una costante ricerca interdisciplinare: il polacco Zbigniew Czapla, che intreccia animazione, pittura e materiale fotografico d’archivio; il giapponese Shunsaku Hayashi, autore di una raffinata sperimentazione audiovisiva e pittorica; e Vuk Jevremović, la cui opera costruisce un originale dialogo tra animazione e arti figurative.
Nel corso dei sette giorni di programmazione, Animaphix 2026 proporrà inoltre film, mostre, videoinstallazioni, incontri e momenti di approfondimento, confermando la propria identità di festival in cui il cinema d'animazione diventa strumento privilegiato per leggere il presente attraverso nuove forme espressive.
09/07/2026, 10:55