VENEZIA 83 - La selezione di Final Cut in Venice
Sono stati selezionati i sei film che parteciperanno alla 14a edizione di Final Cut in Venice, il programma Industry che dal 2013 sostiene la post-produzione di film provenienti dai paesi africani e da sei paesi del Medio Oriente: Giordania, Iraq, Libano, Palestina, Siria e Yemen nell’ambito del Venice Production Bridge della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2 - 12 settembre 2026) della Biennale di Venezia, diretta da Alberto Barbera. Il programma si propone di offrire l’opportunità di presentare film, ancora in fase di produzione, a professionisti dell’ambito cinematografico al fine di facilitarne la post-produzione e promuoverne l’accesso al mercato.
Il Venice Production Bridge è cofinanziato dal programma MEDIA della Commissione Europea.
Il programma consiste in tre giornate di lavoro (6 - 8 settembre 2026) al Lido di Venezia durante il Venice Production Bridge. Le copie lavoro dei sei film selezionati verranno proposte a produttori, acquirenti, distributori, società di produzione e programmatori di festival.
I primi due giorni del workshop (6 e 7 settembre) saranno dedicati alle proiezioni dei sei film, mentre una sessione di incontri one-to-one verrà organizzata tra i progetti selezionati e i professionisti con un accredito GOLD e TRADE al Venice Production Bridge l’ 8 settembre.
I sei film in post-produzione selezionati sono:
A QUARTER TO THURSDAY (JEUDI MOINS LE QUART) di Sofia Djama (Francia, Belgio, Algeria)
ELDORADO, THE TASTE OF THE SOUTH (ELDORADO, LE GOÛT DU SUD) di Alaa Eddine Aljem (Marocco, Francia, Italia, Norvegia)
MADI MAKAMBU di Machérie Ekwa Bahango, (Congo RD, Francia, Belgio)
MEHAL SEFARI di Abraham Gezahagne (Etiopia, Canada, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Arabia Saudita)
OCCUPATIONAL HAZARDS (AL IHTILAL WA AL HAL) di Bassel Ghandour (Giordania, Qatar, Regno Unito, Arabia Saudita, Palestina)
PLAGUE (BALAA) di Youssef Chebbi (Tunisia, Francia, Qatar, Arabia Saudita, Slovenia)
Final Cut in Venice si concluderà con l'attribuzione di premi in servizi (kind) o denaro (cash), finalizzati al sostegno economico dei film nella fase di post-produzione.
In occasione di questo decimo anno, La Biennale di Venezia offrirà un premio del valore di € 10.000 al miglior film in post-produzione. Il Premio La Biennale di Venezia sarà attribuito da una giuria composta da tre membri indicati dal Direttore della Mostra. Gli altri premi offerti dai supporter - che includono, fra i vari servizi, colour correction, missaggio sonoro, effetti digitali, creazione di un master DCP e sottotitoli - saranno invece attribuiti a insindacabile giudizio del Direttore della Mostra, coadiuvato dagli stessi e dai responsabili delle istituzioni coinvolte.
I premi sono:
- € 15.000 per colour correction di un lungometraggio offerti da Laser Film (Roma) fino a 50 ore di lavoro (tecnico compreso);
- € 15.000 offerti da Studio A Fabrica (Ajaccio) per il missaggio sonoro di un lungometraggio (fino a 12 giorni di lavoro, tecnico del missaggio escluso);
- Oticons offrirà servizi personalizzati di musica per film a uno dei progetti selezionati, sotto forma di consulenza musicale e/o supervisione musicale e/o produzione di una colonna sonora originale da parte di uno dei compositori cinematografici rappresentati. Questi servizi, del valore fino a €10.000, includeranno tutti i processi rilevanti, come spotting session, composizione, mock-up e produzione finale (per la colonna sonora originale), oppure supporto esperto nella supervisione e nella concessione di licenze musicali (se applicabile);
- per un lungometraggio di finzione, un MG minimo di $ 10.000, oppure per un lungometraggio documentario, un MG minimo di $ 3.000 per marketing, pubblicità e distribuzione a livello mondiale, offerto da MAD Solutions per un progetto arabo (a eccezione dei progetti già sotto la responsabilità di MAD Solutions);
- TITRAFILM (Parigi) offrirà fino a € 5.000 per il colour-grading; fino a € 3.000 per la produzione di un master DCP, creazione file i-Tunes, Google o Netflix; fino a € 2.000 per sottotitolaggio francese e inglese (traduzione non inclusa);
- fino a € 10.000 per la realizzazione di effetti digitali visivi “2D Comp” offerti da M74 srl (Roma);
- Mnemonica offrirà la sua piattaforma cloud per archiviare, conservare, condividere e distribuire in sicurezza il film vincitore, compresi tutti i suoi asset digitali, per un valore di € 10.000;
- fino a € 7.500 per la creazione di un master DCP con sottotitoli in italiano o in inglese, messi a disposizione da Sub-Ti Ltd (Londra);
- fino a € 7.500 per una versione accessibile ai disabili sensoriali, ovvero sottotitoli per i sordi e audio descrizione per i ciechi e ipovedenti inclusi gli audio sottotitoli in voiceover, in italiano o in inglese (saranno forniti i sottotitoli e la traccia audio descritta per l’inserimento in DCP), offerta da Sub-Ti Access Srl (Torino);
- € 5.000 offerti da Red Sea Fund (Red Sea Film Foundation);
- € 5.000 per l’acquisizione in favore di Rai Cinema di un diritto di prelazione ai fini dell’eventuale concessione dei diritti di utilizzazione e sfruttamento economico in sede televisiva di tale opera nel territorio italiano con l’obbligo di menzionare “in collaborazione con Rai Cinema S.p.a.” nei crediti;
- $ 5.000 per un progetto arabo offerti da El Gouna Film Festival e un invito a partecipare alla piattaforma industry CineGouna;
- € 5.000 offerti dalla Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) come rimborso per servizi di post-produzione – forniti da società con sede in uno dei Paesi ammissibili al Fondo di sostegno OIF (Benin, Burundi, Camerun, Capo Verde, Ciad, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Gibuti, Egitto, Gabon, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Libano, Madagascar, Marocco, Mauritius, Mauritania, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, São Tomé e Príncipe, Senegal, Seychelles, Togo, Tunisia) – per un lungometraggio diretto da un regista proveniente da uno dei Paesi del Fondo di sostegno OIF e prodotto o coprodotto da una società con sede in uno dei Paesi del Fondo di sostegno OIF;
- Premio “Coup de cœur de la Cinémathèque Afrique”, offerto dalla Cinémathèque Afrique dell’Institut Français (Parigi). Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di diffusione non commerciale e non esclusiva per la durata di 7 anni per un valore tra € 4.000 e € 6.000 a seconda del genere, della durata del film e del numero dei territori disponibili;
- partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500), offerti dal Festival International du Film d’Amiens;
- partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500), offerti dal Festival International du Film de Fribourg.
Per il quinto anno consecutivo il programma FCV beneficerà del supporto aggiuntivo del Red Sea Film Foundation.
La nuova brochure contenente i dettagli dei progetti selezionati per questa edizione di FINAL CUT IN VENICE sarà consultabile nella sezione ‘‘VPB Programme 2026/ Downloads del sito del Venice Production Bridge.
14/07/2026, 16:15